Patrizia Rappazzo
Una pioggia di premi al teatro italiano con Hystrio 2005 (al Teatro Litta, ore 21), la manifestazione competitiva - promossa dallomonimo trimestrale di cultura teatrale - nata quindici anni fa a Montegrotto Terme e dedicata al mondo del teatro e ai suoi protagonisti. Oggi la serata-spettacolo in cui, insieme ai tre vincitori del concorso scelti dalla giuria (composta da Ugo Ronfani, Liselotte Agus, Marco Bernardi, Ferdinando Bruni, Fabrizio Caleffi, Gaetano Callegaro, Claudia Cannella, Monica Conti, Nanni Garella, Sergio Maifredi, Lamberto Puggelli, Antonio Syxty), verranno assegnati ad artisti e istituzioni significative della scena italiana i Premi Hystrio 2005.
Il Premio allInterpretazione va a Fabrizio Gifuni, attore di teatro, interprete a tutto tondo particolarmente legato al teatro greco, che ama confrontarsi anche con cinema (in questi giorni sta girando il nuovo film di Franco Battiato), radio, televisione (De Gasperi. Luomo della speranza, 2005, regia Liliana Cavani) e che, dopo sei anni di assenza dal palcoscenico, è stato interprete nel ruolo di Pier Paolo Pasolini nello spettacolo Na specie di cadavere lunghissimo diretto da Giuseppe Bertolucci; Premio Hystrio alla Regìa a Giorgio Gallione, regista e dal 1986 direttore artistico del Teatro dellArchivolto di Genova (tra gli altri, ha diretto Bukowski con Alessandro Haber, Vita, una partitura inedita di Marco Tutino e I bambini sono di sinistra con Claudio Bisio, mentre tra le più recenti regìe: La Buona Novella di Fabrizio De André, LInventore di sogni e Luomo dellarmadio, entrambi da Ian McEwan) e drammaturgo (collabora anche con scrittori come Stefano Benni, Daniel Pennac, José Saramago); Premio Hystrio alla Drammaturgia a Davide Enia (Premio Ubu, 2003 e Premio Pier Vittorio Tondelli con Scanna, in scena lottobre scorso alla Biennale di Venezia), giovane autore palermitano, maestro di narrazione, attore e regista, formatosi alla scrittura drammaturgica nei laboratori e seminari curati, tra gli altri, da Danio Manfredini e Laura Curino.