Abiti realizzati su misura, oggetti originali, libri antichi e scene di vita quotidiana fedelmente ricostruite. Continuano a chiamarla piccola Versailles, ma Villa Arconati di Castellazzo di Bollate è soprattutto un esempio suggestivo del barocchetto lombardo, con il rigore formale dell'architettura che si fonde alla scenografia dei getti d'acqua e dei giardini, all'italiana e alla francese. La sua storia è iniziata nel 1610, quando il primo mecenate, Galeazzo Arconati, comprò l'area per trasformarla in una residenza destinata a deliziare e a meravigliare gli ospiti. Nel tempo, non ha perso fascino. Non a caso, Villa Arconati è stata scelta anche come set cinematografico del film "Il diavolo veste Prada 2". Insomma, il contesto è giusto per far rivivere uno degli appuntamenti che un tempo erano imperdibili alla Villa e che oggi attira ancora molti appassionati: il Gran Ballo ottocentesco, che aprirà le danze domenica 31 maggio alle 15,30. In preparazione al Ballo, da oggi a mercoledì 27 maggio alle ore 15 Villa Arconati offre speciali visite guidate della suggestiva sala da ballo e del Giardino monumentale, in un momento particolarmente favorevole per via del profumo delle rose di maggio.
Il Ballo ottocentesco fa parte della quinta edizione delle attività di rievocazione del progetto "Il
Filo della Storia", grazie alla partecipazione di 60 ballerini provenienti da tutta Italia, che presenteranno balli tipici del periodo risorgimentale, realizzati partendo dallo studio dei manuali di danza dell'Ottocento.