Promozioni Lo sportello si sceglie come il telefonino

Un principio da non dimenticare: l’approccio con il conto corrente dev’essere «funzionale». Nella ricerca delle condizioni migliori offerte dal mercato, non va dimenticato che il deposito bancario è un «servizio», non uno strumento d’investimento. Il correntista sa che prendere del denaro in prestito dalla banca è un costo non paragonabile al rendimento che può procurargli la liquidità depositata (oggi intorno a un 2% medio). Tuttavia, l’obiettivo è quello di battere l’inflazione: e questo è realistico e possibile, visto che in Italia il caro vita, in giugno, si è fermato allo 0,5%. L’ultima asta Bot a tre mesi ha indicato un rendimento dello 0,49%: un livello che il conto corrente può superare anche se la trattenuta fiscale è più che doppia (12,5% sulle cedole dei titoli di Stato, 27% sul rendimento del conto corrente). Da tempo le banche sono in caccia di liquidità, e quindi sono disposte a riconoscere tassi relativamente elevati rispetto al passato. Ci si può imbattere in condizioni particolarmente vantaggiose: per esempio - come segnala l’Osservatorio finanziario, riportato da MF - il Conto Opportunità di Barclays offre ai clienti il 6% lordo; ma la proposta è riservata ai nuovi clienti per 12 mesi e per giacenze inferiori ai 10mila euro. Ma anche per scegliere la banca - come per l’abbonamento al telefonino - è essenziale confrontare le promozioni.

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