Dopo le proteste vuvuzela meno rumorose

Vuvuzela meno rumorose saranno presto in commercio ai Mondiali di calcio sudafricano, dopo le proteste dei giorni scorsi contro il rumore assordante provocato da queste trombette di plastica durante le partite: faranno 20 decibel di meno

Dopo le proteste vuvuzela meno rumorose

Johannesburg - Vuvuzela meno rumorose saranno presto in commercio ai Mondiali di calcio sudafricano, dopo le proteste dei giorni scorsi contro il rumore assordante provocato da queste trombette di plastica durante le partite. "Alla fine le abbiamo modificate. Abbiamo una nuova vuvuzela che fa 20 decibel di meno", ha detto al quotidiano The Star Neil Van Schalkwyk, responsabile dell’azienda Masincedane Sport.

Vuvuzela meno rumorose Dopo il calcio di inizio della Coppa del Mondo, venerdì scorso, diversi mezzi di informazione, tifosi e giocatori stranieri si sono più volte espressi contro il rumore delle vuvuzela. Lo stesso capitano del Portogallo, Cristiano Ronaldo, ha dichiarato che è "difficile concentrarsi" con il rumore delle vuvuzela, aggiungendo che il loro suono non piace "quasi a nessuno". Il comitato organizzativo locale (Loc) dei Mondiali ha comunque garantito che le vuvuzela, "simbolo del torneo", non saranno vietate. Le vuvuzela derivano dai corni di kudus (antilopi) utilizzati per riunire gli abitanti dei villaggi e oggi sono uno degli immancabili gadget dei tifosi sudafricani. Dallo scorso ottobre, l’azienda di Van Schalkwyk ha venduto 1,5 milione di vuvuzela di plastica in Europa. Nel mese dei Mondiali, l’azienda stima un giro di affari da 20 milioni di Rand (2 milioni di euro).

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