In punta di piedi

Ma chi ce l’ha una passione così? Non c’è un’altra città che viva il calcio come la nostra. Sì, perché domenica a Genova c’è chi ha gufato al pomeriggio per poi andare allo stadio, e chi sofferto (e goduto) al pomeriggio per gufare di sera. Peccato, pazienza, siamo primi e dobbiamo dividerlo con loro. Però, che bella Genova che vive di passioni così genuine. Che si incontra nei bar, che si scambia battute negli uffici o nei negozi, sms, telefonate scaramantiche e chi più ne ha più ne metta. Si vive di una sana rivalità sportiva. E fino a domenica (almeno) tutti sotto che se devono guardarti si faranno male al collo. Da Milano, a Firenze e Napoli. Magari dura Roba che quasi ti viene voglia di sperare in un’altra doppia vittoria. Non mi viene neanche voglia di dire due parole a Gasperini che dice che della Samp non gli frega niente. Ma meglio così, che ci snobbino tutti, anche i bibini che si credono più forti. Andiamo avanti in punta di piedi senza far troppo rumore, nessuno si deve accorgere di noi.