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Cronache

Qui a Genova tutto è di nicchia anche lo sport

Genova e Torino due città che la storia si era divertita prima a dividere e poi ad unire oggi vivono momenti «di vita» molto diversi.

Torino è protagonista di una situazione davvero importante ed estremamente significativa per il suo futuro sotto tutti i profili, e tutti positivi, sia di carattere culturale che soprattutto strutturale.

Torino ha saputo «pensare in grande» ed alla grande. L’ultimo regalo dell’Avvocato Giovanni Agnelli sta spingendo la città verso orizzonti e scenari impensabili fino a pochi anni fa. Questa è l’ennesima dimostrazione, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che la prospettiva della città è sempre legate ai Grandi Personaggi che la vivono e che la sentono nel proprio intimo come una parte di se stessi. Agnelli Torino la coltivava così, con grande amore e rispetto.

Genova ha dei Grandi Personaggi che sanno pensare in grande?

Il successo dell’evento olimpico sta andando oltre i confini previsti.

Il messaggio mediatico è fortissimo e la città sta correndo insieme all’evento…

A Genova si direbbe, con il solito e producente (?) minimalismo, che lo sport crea eventi, ma di serie B e quindi…

Qui da noi corre da sempre l’idea (fissa) che l’arte è cultura di serie A e quindi merita rispetto ed investimenti, il resto conta meno molto meno ai confini del disinteresse di tutta la classe dirigente cittadina.

Torino ci sta dimostrando quanto siamo provinciali e riduttivi.

Lo sport è cultura dei serie A a pieno titolo. Quello che conta è la qualità dell’evento.

Continuare nel sostenere che a Genova si fa una splendida cultura di nicchia fa un po’ sorridere visti i numeri che facciamo.

Tutto è di nicchia a Genova. Ma di nicchia in nicchia dove arriveremo? La logica direbbe alla nicchia della nicchia.

A Torino tanti complimenti, a Genova buona nicchia.

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