«Qui invece chiediamo il certificato di nozze»

Come in tutte le grandi famiglie ci sono sorelle e sorelle. E basta spostarsi a pochi chilometri da Chiavari per ascoltare tutt’altra musica. A Sestri Levante, nella località marina di Riva Trigoso, le figlie della carità di San Vincenzo non fanno sconti. Nelle loro belle camere (venti in tutto, 48 euro pensione completa) di Villa Annunciata che guardano la grande spiaggia sabbiosa (una delle rarissime in Liguria) le coppie senza l’anello al dito non entrano. «Noi non accettiamo chi non è sposato», spiega senza mezzi termini la sorella madre. E se qualcuno imbroglia, dice una bella bugia? «Ci sono i documenti a smascherarli. E io sono pronta a dirgli: “no caro mio aspetta un momento. Chi entra qui deve avere rispetto del sentire di una casa religiosa. E quindi torna quando sarai sposato secondo i crismi di santa madre Chiesa“». Le sorelle di San Vincenzo non aprono le porte a chi non è in regola con i sacramenti, quando si discute di Pacs, sono rigide nel difendere i loro valori. A differenza di altre suore disseminate per l’Italia che sono più permissive o forse solo più realiste. Come quelle di Pragelato (Sestriere) dove le seguaci di San Vicenzo accolgono tutti gli amanti della montagna e delle neve con ogni comfort. E senza alcun pregiudizio. «Se si presentano due fidanzati, noi non li mandiamo via però diciamo loro che noi non siamo d'accordo con il loro stile di vita - spiega madre Stella - parliamo un po' con loro, però alla fine ci adattiamo».

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