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Psicodramma Schlein, che paura quei sondaggi e il Pd: quindi, oggi…

Quindi, oggi…: giornata di sciopero, la Carta intoccabile e il Giudizio Universale

Psicodramma Schlein, che paura quei sondaggi e il Pd: quindi, oggi…

- Oggi i giornalisti scioperano, quasi tutti, tranne chi scrive questa rubrica perché — banalmente — se ne frega degli scioperi. Non voglio entrare nel merito della questione, ne ho già scritto l’altro giorno: non ritengo che la nostra professione debba avere un trattamento di favore solo perché “serve alla democrazia”, ma capisco pienamente chi chiede stipendi più alti. Liberi loro di scioperare, libero io di fregarmene. Quindi godetevi questa rubrica che oggi vale doppio.

- Trovo meraviglioso che alle Bahamas abbiano trovato squali positivi alla cocaina a causa degli scarichi in mare delle attività umane. Mi sa che Trump deve bombardare pure quelle, oltre alle navi dei narcos.

- Io sono rimasto abbastanza sorpreso dal discorso del presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso. E non per le questioni tecniche, che gli spettano. Ma per quelle meno tecniche, che mi fanno pensare che i giudici — da quelli nei tribunali a quelli ai vertici della catena alimentare giudiziaria — si ritengano i decisori ultimi di come debba essere regolata la vita nella comunità chiamata Italia. Potere che, a rigor di logica, spetterebbe alla politica. Mi spiego.

- Dice Amoroso che l’Italia ripudia la guerra, e va bene, ma poi aggiunge: “Si dice: ‘Si vis pacem, para pacem’, anche se non è facile organizzare la pace e ispirare la politica planetaria a un ideale di pace, ma non spetta a me fare valutazioni politiche”. Eh no, amico mio. Se dici così, la stai facendo eccome una valutazione politica. Intanto perché la Costituzione ripudia la guerra ma non la esclude, se necessario, a difendersi. E poi perché solo pochi mesi fa la premier eletta, l’unica titolata per volere popolare a dare l’indirizzo politico al Paese, ha detto l’esatto opposto: ovvero che l’Italia, se vuole la pace, deve prepararsi alla guerra. Cioè deve investire in armamenti. Se sostieni l’opposto, fai una valutazione politica che potevi risparmiarti. No?

- Il presidente della Corte Costituzionale dice che “c'è il problema della rapidità della giustizia e la separazione delle carriere e del Csm sono due tracce che possono essere al centro di una riflessione”. Come, scusa? Quindi adesso, ammazzata la riforma che prevedeva separazione delle carriere e del Csm, se ne escono tutti col fatto che forse andavano bene ma era meglio condividerle? In questi giorni ho letto di giudici che si scoprono riformisti e addirittura di chi rispolvera il sorteggio per il Csm. Scusate, signori: non era meglio, a ‘sto punto, votare Sì?

- Dice sempre il gran capo della Consulta che la Corte (sentenza n. 125), “in linea di continuità con la propria giurisprudenza, ha ribadito l'esistenza di principi ‘fondamentali’ o ‘supremi’ della nostra Costituzione, che non possono essere sovvertiti o modificati nel loro contenuto essenziale neppure da leggi di revisione costituzionale o da altre leggi costituzionali”. Tutto molto bello. Ma in sostanza ci stanno dicendo che non potremmo riscrivere la Costituzione dove dicono loro. Ma fatemi capire: se la società volesse riscrivere il patto fondativo dello Stato, che dovrebbe fare? Chiedere il permesso o basta una nuova Costituente?

- “Vaticano: conclusa manutenzione straordinaria del Giudizio Universale”. Ditemi che l’hanno fatto fare allo stesso della basilica di Roma e che ha infilato dentro sia Meloni che Elly Schlein, vi prego.

- Sulla Nazionale italiana di calcio che dire? Che siamo messi male. Ma per fortuna meno male dell’Irlanda del Nord. Con la Bosnia non sarà una passeggiata. E l’incubo di non partecipare ad un altro Mondiale sarebbe veramente troppo…

- Vi rendete conto che il gran capo dell’Fbi, mica pizza e fichi, s’è fatto hackerare la mail personale?

- Ho letto due sondaggi drammatici, per Elly Schlein. Entrambi concordano su una cosa semplice semplice: il Pd sarà anche il primo partito della coalizione del campo largo, ma se si fanno le primarie, gli elettori di centrosinistra voteranno Giuseppe Conte. Non Elly.

Di più: addirittura, le preferiscono Silvia Salis. In sostanza la capa del primo partito della coalizione sarebbe terza nella corsa alla leadership. Adesso sapete perché dalle parti del Nazareno frenano sulla smania di primarie di Giuseppi. Psicodramma.

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