Lavinia Borea
da Milano
Anche in Italia è esplosa la passione, tutta economica, per l'arte contemporanea. Il 2005, secondo Franco Fanelli del Giornale dell'arte, «ha confermato lo strepitoso stato di forma di aste e l'irresistibile ascesa delle superfiere». Il successo di «Art First», la mostra mercato bolognese di arte moderna e contemporanea guidata da Silvia Evangelisti, ne è un esempio. Banchieri e esperti d'arte creano fondi d'arte o club dei collezionisti. Il servizio di private banking deve ora prevedere l'esperto d'arte, qualora il portafoglio di investimento contempli, oltre ad azioni e obbligazioni, anche un'opera contemporanea. Bene rifugio o pura speculazione? «I prezzi sono impazziti perché il mercato è cambiato - dice Evangelisti - prima era un club ristretto di esperti, le oscillazioni erano limitate. Oggi partecipa una massa molto più ampia e le logiche di una volta sono saltate completamente». La nuova generazione di collezionisti ha tra i trenta e i quaranta anni: sono gestori di fondi, banchieri, avvocati, architetti e liberi professionisti che comprano quadri, installazioni e video di artisti dei nostri giorni, per passione, per divertimento o per speculazione. «L'offerta si è diversificata, ci sono artisti per tutti i gusti e per tutte le tasche» afferma Federica Novali, del Giornale dell'Associazione nazionale gallerie d'arte moderna e contemporanea. «La mia galleria propone opere di artisti di fama internazionale e riconosciuti. I prezzi devono essere tali da permettere ai giovani di affacciarsi al collezionismo» dice Ilaria Barbieri Marchi della milanese NO Gallery . «Opere di artisti come Luke Tuylmans hanno visto in 5 anni salire le quotazioni a cinquanta volte il valore iniziale, un quadro acquistato a 10-15mila euro oggi ne vale 500mila» afferma Gianluca Marziani, consulente di arte contemporanea per grandi istituzioni e collezionisti. Intanto i prezzi dei classici restano al palo, come è pressoché inevitabile.
Quotazioni boom per larte contemporanea
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.