Rally a Celle, Craviotto sogna la fuga

Rally a Celle, Craviotto sogna la fuga

È tutto pronto a Celle Ligure per la quarta edizione del rally Riviera Ligure in programma domani, con partenza ed arrivo previsti alle ore 7,31 e alle 17,30: il percorso sarà di circa 300 km, ottanta dei quali relativi alle 10 prove speciali (Madonna del Monte, Pian dei Corsi e Pian Sottano, che verranno ripetute tre volte, più la finale di Gameragna). Gli organizzatori, tutti intenti ad allestire una giornata intensa di sport e divertimento, non hanno disdegnato di collaborare con l’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) in occasione della loro «giornata delle mele»: su tutte le vetture in gara sarà applicato un adesivo della associazione, onde per cercare di far conoscere ulteriormente questa iniziativa. A Savona, nei pressi del riordino, ci sarà un «punto» per la raccolta di fondi per l’acquisto di un pulmino attrezzato per il trasporto dei malati. Una novantina gli equipaggi al via. A darsi battaglia per il successo assoluto ci saranno le Renault Clio del locale Fabrizio Andolfi, vincitore della prima edizione nel 2002, di suo cognato Rocco Romano, del genovese Andrea Mezzogori e del savonese Francesco Genovese. Al poker dei pretendenti, all’ultimo momento, si è aggiunto l’imperiese «Ino» Corona, vincitore delle ultime due edizioni, che avrebbe dovuto correre con una Clio gruppo N per aggiudicarsi il trofeo Renault di zona: il certo forfait del suo diretto rivale nel monomarca gli ha permesso di aggiudicarsi lo stesso e passare al volante di una Clio gruppo A con cui cercherà di portare a tre i successi consecutivi in questa gara.
Il rally Riviera Ligure è valido quale penultima prova della Coppa Italia - 3ª zona, campionato che vede al comando il torinese Maurino con 49 punti seguito dall’imperiese Danilo Ameglio (36) e dal genovese Davide Craviotto (35,5), che sarà al via con una Peugeot 106 1300 Rallye e nutre ancora concrete speranze. «I miei due avversari - osserva il genovese - sono due piloti di valore, in special modo Ameglio, sulle cui potenzialità nessuno ha dubbi: quindi, massimo rispetto per loro e grande attenzione alla nostra condotta di gara. Anche se il rally mi piace, l’impegno non sarà affatto facile perché, come al solito, la A5, la mia classe d’appartenenza, sarà numerosa e qualificata. Ad ogni modo, sono ottimista: pur sapendo che l’impegno non sarà facile, sono conscio delle mie possibilità, le stesse che in questa stagione mi hanno permesso di raccogliere diverse soddisfazioni».

Commenti

Grazie per il tuo commento