Reggaetón, ballo e sensualità Alle Capannelle una maratona

Oggi nei paesi Latini il Reggaetón è il genere musicale più ascoltato in assoluto e, soprattutto, il più ballato. È la musica popolare dei giovani sudamericani che ha soppiantato la salsa, ormai riservata ad un pubblico «anziano». Fiesta!, il XV festival di musica latinoamericana in corso alle Capannelle, dedica a questa passione musicale, diffusa ormai in tutto il mondo, una vera e propria maratona. Ad alternarsi e mescolarsi sul palco stasera dalle 22 saranno i gruppi Los Traviesos, Madikis Gang, e molti altri.
Le origini del genere Reggaetón sono contese tra Panama e Portorico ma è certo che il genere nasce intorno ai primi anni Novanta da una commistione tra il reggae giamaicano (cantato solo e unicamente in inglese), il rap e la musica popolare latinoamericana. Proprio come nel rap e nell’hip-hop, generi da cui il reggaeton trae ispirazione, i temi trattati sono quelli della strada come violenza, droga e prostituzione tanto da suscitare a volte le critiche di autorità e benpensanti: a Portorico questo tipo di musica fu addirittura proibito per un lungo periodo. Il ballo su musica Reggaetón prende il nome di perreo e sandungueo ed è un genere che lascia al corpo ampia libertà di movimento mescolando, come nel genere musicale, differenti stili di ballo (salsa, merengue, mapele) ma con un unico filo conduttore, quello della sensualità anzi della sessualità molto esplicita.
Biglietto unico 10 euro, info 067182139, www.fiesta.it.

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