Regione, gli assessori si fanno pagare il caffè

(...) che una riunione di giunta può durare anche pochi minuti. O essere sconvocata. «Il fatto è indicativo di un certo modo di concepire il potere da parte del sinistra-centro alla guida del Lazio: una coalizione vicina al popolo e ai lavoratori solo a parole. Perché, in realtà, considera i cittadini amministrati come sudditi, con il dovere di pagare le tasse aumentate dalla stessa Regione, ma senza il diritto di conoscere i provvedimenti di spesa», spiega Fabio Desideri (Pdl) attento controllore dell’operato di Marrazzo. «Se neanche il caffè si pagano da soli, chissà quante saranno le spese, fatte con i soldi nostri, di cui non sappiamo nulla», sibila un’anziana impiegata che, ovviamente, tiene all’anonimato. Viene in mente la cena a quattro da 1300 euro, sborsati dai cittadini, tenuta da Marrazzo a villa Piccolomini il 30 ottobre del 2007. Il caso fu sollevato proprio dal consigliere regionale Fabio Desideri con un’interrogazione. Sono trascorsi due anni e la risposta non è mai arrivata. E pure questo è indicativo della mancanza di trasparenza presso la «Regione di tutti, nessuno escluso», tanto per citare lo slogan elettorale del governatore. Non finisce qui. Sul fronte caffè ci sono altre chicche. Ulteriori 5-6mila euro l’anno, infatti, vengono spesi – come documentano decine di determinazioni dirigenziali del 2008 e come conferma il trend delle uscite di cassa del primo semestre 2009 – per l’acquisto di caffè e di «kit caffè» a disposizione della Presidenza, quindi dello stesso Marrazzo e del suo staff. Seimila più seimila fa dodicimila, se vogliamo generalizzare il discorso. Quindi mille euro al mese, l’equivalente di duemila tazzine gratis, oltre 66 al giorno, quasi 3 ogni ora. Di calcoli se ne possono fare tanti. Ma il risultato è sempre lo stesso: ci sono molte persone con incarichi importanti, già profumatamente pagate, a cui offriamo massicce dosi di caffeina. «Probabilmente per migliorare la loro produttività», ironizza Desideri. Non sappiamo, però, quali e quanti risultati abbiano raggiunto grazie a questi singolari incentivi.