Rivalità I trentenni scacciano i teenager da Facebook

Diabolici adolescenti, si muovono troppo rapidamente. I trentenni si erano illusi, entrando nel mondo virtuale di Facebook, di averli raggiunti, di aver agguantato anche loro l’ultimo trend. Niente da fare: le ultime rilevazioni dell’audience online dicono che la quota di teenager che hanno una propria pagina sui grandi social network, soprattutto Facebook e MySpace, è calata dal 55 al 50 per cento. A fronte della fuga di utenti della fascia 15-24 anni, risulta invece in netto aumento il segmento 25-34 anni, la cui presenza nella Rete «sociale» è passata dal 40 al 45 per cento. Anche il boom degli utenti di Twitter, il sito in cui lasciano brevi messaggi per comunicare cosa si sta facendo o pensando, riguarda soprattutto gli over 25. E attenzione: non si tratta di una casualità statistica, di un semplice mutamento di gusti: tra le due tendenze (l’aumento dei trentenni e la fuga dei «teen») c’è una stretta correlazione. La presenza di troppi trentenni sui social network fa sentire sempre più estranei gli adolescenti. Facebook non è più un mondo tutto loro, utile a restare sempre in contatto con gli amici vicini e lontani. Al contrario: si rischia di incontrare papà e mamma che (orrore!) si insinuano tra le proprie amicizie, creando imbarazzi nei figli.

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