Rom accampati sotto i volti ferroviari della Fiumara: la rivolta dei cittadini

Da qualche giorno dopo lo sgombero dall’ex ponte Fuselli in zona porto le arcate ferroviarie che corrono lungo il centro divertimenti di Fiumara sono diventate dormitorio e punto ricreativo di circa una ventina di rom. Si tratta di sei piccole fatiscenti baracche fatte di legni e cartoni, e il passaggio delle persone, oltre che la sicurezza dei commercianti, è diventato più difficile. Sul problema si è attivato il consigliere municipale della Lega Nord nel Municipio Centro Ovest Davide Rossi. «Nonostante oltre 400 firme che ho raccolto insieme con i cittadini - dice Rossi - per far allontanare i rom da sotto i voltini della ferrovia che dividono centro commerciale e centro divertimenti Fiumara, gli zingari sono sempre lì. Inoltre mi è stato segnalato che gruppo di rom ha accerchiato e minacciato dei ragazzini nei pressi dei parcheggi del centro divertimenti».
Rossi, in qualità di capogruppo della Lega Nord al Municipio II Centro ovest ha presentato un interpellanza urgente al presidente Marenco e all'assessore Scidone perché si attivino con la massima celerità allo sgombero dei rom dai voltini di Fiumara sia per motivi igienici («lì dormono anche bambini tra rifiuti di ogni tipo»), sia per motivi di ordine pubblico.
«Credo che la volontà dei cittadini a vivere tranquilli vada sempre accontentata, noi continueremo la protesta finché i voltini non saranno sgomberati, puliti e murati - continua Rossi - Mi farò nuovamente portavoce della protesta con altre due mozioni nonché raccogliendo firme, presso la sede di via Molteni 18r tutti i martedi e giovedì presso il gazebo che allestirò in via Mantovani vicino ai voltini in questione dalle 15 alle 19».

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