Roma 2009 Barelli: «Un grande successo, nonostante i gufi e i soliti allarmisti»

GIUBILO Il presidente della Fin entusiasta: «Sono stati i migliori mondiali di sempre»

Roma 2009 Barelli: «Un grande successo, nonostante i gufi  e i soliti allarmisti»

Roma e i Mondiali di nuoto. Finite le gare, tutti a casa. Le ultime delegazioni hanno preso il volo ieri mattina. 43 record mondiali sono forse troppi per essere credibili. Ma per 17 giorni personaggi come Federica Pellegrini, il brasiliano Cielo, Phelps, hanno tenuto la capitale al centro dei media internazionali. I numeri parlano di 124mila biglietti venduti, 4 milioni di incasso, 500mila visitatori agli stand e ai concerti del Village, 100mila pernottamenti. Ospiti dei Mondiali i ministri Carfagna, Matteoli, Meloni, Prestigiacomo, Tremonti, Zaia, e i massimi dirigenti mondiali dello sport come il presidente del Cio, Rogge, e della Fina, Julio Maglione. L’udienza speciale del Papa a Castelgandofo. E menomale che, per la sinistra, sarebbe stato un fallimento, che Roma avrebbe fatto una figuraccia di fronte al mondo.... Paolo Barelli, presidente della Fin, senatore del Pdl, romano verace, scuote la testa: «Nei mesi che hanno preceduto il Mondiale si era parlato molto degli impianti. Alcuni temevano che non sarebbero stati completati in tempo. Invece è stata proprio l’impiantistica a ricevere i maggiori apprezzamenti delle delegazioni straniere».
E il risultato tecnico per l’Italia? «4 medaglie d’oro, due campionesse che tutto il mondo ci invidia, medaglie anche nei tuffi e nel sincronizzato, mi pare che sono un risultato tecnico travolgente, che tiene il nuoto italiano alla ribalta internazionale. Molto più di quanto si poteva sperare alla vigilia». E sulle tribune? «Anche il pubblico ci ha premiati, raggiungendo Roma da tutta Italia e non solo. Vedere lo stadio del nuoto sempre pieno, colorato dalle bandiere tricolori, con 14mila spettatori ogni giorno a fare il tifo per gli azzurri, è stata un’emozione unica». E lei, Barelli, come l’ha vissuta l’emozione dei Mondiali? «Io ho dormito tre ore a notte, non mi sono risparmiato». E i famosi gufi? «Non me ne curo. La risposta migliore ai gufi sono i riconoscimenti della comunità sportiva internazionale. Il successo di questo Mondiale, come ha affermato il presidente della Fina Maglione, è stato il migliore della storia dei campionati del mondo». Alla fine siete stati anche ricevuti dal Papa. «Una cerimonia eccezionale». Infine, al Villaggio avete ospitato le stelle dello sport di ieri e di oggi. Boilt, Panatta, Pietrangeli. Chi ha avuto più successo? «Bud Spencer, primo italiano a scendere sotto il minuto nei cento sl».

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