Autobus Atac devastati dai tifosi inglesi, gli autisti protestano

Sedili devastati, vetri sfondati, porte rotte, questo è quello che rimane degli autobus che hanno trasportato i tifosi del Leicester allo stadio Olimpico

Autobus Atac devastati dai tifosi inglesi, gli autisti protestano

Non è la prima volta che tifoserie straniere vandalizzano la Capitale, ma l'evento che giovedì sera ha coinvolto dei mezzi pubblici deturpati dai tifosi del Leicester, è stata filmata e pubblicata dagli autisti per denunciare l'ennesimo grave episodio di inciviltà.

Pieni di birra e carichi dall'adrenalina per la partita che sarebbe cominciata dopo qualche ora, i tifosi hanno cominciato a cantare, ballare e saltare sui mezzi. "Un disastro. Hanno distrutto tutto", ha commentato uno degli operatori Atac scioccato dalla maleducazione degli inglesi, che dovevano essere trasportati per raggiungere lo stadio Olimpico prima della partita che vedeva sfidarsi il Leicester e la Roma. Bottiglie di birra abbandonate ovunque, sedili devastati, vetri laterali della fiancata sfondati, porte di ingresso e uscite rotte e botole staccate, questo è ciò che i tifosi inglesi hanno lasciato dietro di sé, con indifferenza, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione. Un altro bus ha riportato danni nel corso del deflusso dallo stadio. Dopo la sconfitta incassata dagli inglesi, l'Atac ha dovuto fare i conti con i pesanti danni lasciati dai tifosi britannici. In tutto si contano cinque autobus deturpati che sono stati portati nel deposito.

A non rimanere indifferenti stavolta sono stati gli autisti, stanchi del continuo scempio e per questo motivo hanno filmato e documentato tutto.

Le proteste tra gli operatori stanno dilagando anche per il fatto che l'avvenimento costituisce un disagio per i romani stessi che si trovano con dei mezzi in meno a disposizione fino a che non saranno sistemati.

Lo scorso marzo è successo un evento simile sempre a Roma, dove i tifosi olandesi del Vitesse avevano danneggiato tre autobus dell'Atac.

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica