Il Comune rifà la via del Mare, zero soluzioni per Ostiense e Colombo

Il Campidoglio annuncia la manutenzione straordinaria della via del Mare, rimangono fuori la via Colombo e l'Ostiense, dove nel 2018 perse la vita Elena Aubry. Sua madre: "Mettere in sicurezza tutte le arterie che portano al mare"

L'emergenza coronavirus è una sciagura nazionale. Su questo non c'è dubbio. Tuttavia, il lockdown imposto per evitare la diffusione dei contagi, può anche diventare un'opportunità. Le strade sono deserte, il traffico è ridotto al lumicino. Sono le condizioni perfette per avviare gli interventi di manutenzione del manto stradale. Soprattutto nella Capitale, dove il dissesto stradale si è trasformato in una vera e propria emergenza. Lo ha annunciato la sindaca di Roma, Virginia Raggi, su Facebook: "A causa dell'emergenza coronavirus il traffico nelle strade è molto ridotto. Per questo stiamo cercando di anticipare cantieri molti importanti per la città". I lavori sono già iniziati sulla via del Mare, nel quadrante sud di Roma, una delle strade più utilizzate per raggiungere il litorale. Non si tratterà dei soliti "rattoppi", che nel 60 per cento dei casi non sono risolutivi, bensì di un intervento di manutenzione straordinaria che "riqualificherà l'asfalto su oltre 4 chilometri nei due sensi di marcia nel tratto tra via di Malafede ed Ostia Antica". L'obiettivo, ha chiarito la Raggi, "è migliorare le condizioni di sicurezza e diminuire così l’alto numero di incidenti che si registrano, purtroppo, da molti anni su questa strada". Le modalità di intervento, ha assicurato la prima cittadina, saranno tali da garantire la sicurezza degli operatori.

Buone notizie, insomma. Ma la via del Mare non è la sola a necessitare una robusta remise en forme. Anche lungo la via Ostiense bisogna intervenire con la massima urgenza. A sottolinearlo è Graziella Viviano. Vi ricordate di lei? Su quella strada accidentata, nel 2018, perse la vita sua figlia, Elena Aubry, centaura di appena 26 anni. Sulla morte della giovane sono ancora in corso gli accertamenti. La Procura ha infatti disposto una super perizia per accertare eventuali responsabilità dell'amministrazione capitolina nello schianto. La domanda a cui si cerca a distanza di anni ancora una risposta è: Elena ha perso il controllo della sua Honda Hornet 600 a causa delle buche? Per questo su quel tratto di careggiata, al momento, non è possibile effettuare nessun intervento di bonifica. "Però mi auguro che si possa lavorare su altri tratti difficili di quella maledetta arteria", ha spiegato Graziella dalle colonne de Il Tempo. Secondo la mamma di Elena, è arrivato il momento di eseguire interventi di manutenzione straordinaria "di tutte le arterie che collegano Ostia con Roma, in particolare dell'Ostiense, frequentata e attraversata da migliaia di centauri in vista della bella stagione. Quando questo periodo di restrizioni sarà finito - ha spiegato la madre di Elena - avremo tutti una gran voglia di raggiungere il mare in sella alle nostre moto ed è per questo che bisognerà farlo in tutta sicurezza con le strade asfaltate".

"Per ora abbiamo assistito solo ad annunci propagandistici perciò ci fidiamo poco", è il commento scettico di Maria Cristina Masi, consigliera di Fratelli d'Italia in X Municipio. "Speriamo che questa volta si proceda effettivamente a una reale messa in sicurezza delle arterie principali che collegano il centro della città al mare", aggiunge. Anche per l'esponente di centrodestra, in previsione della fine della quarantena e dell'arrivo dell'estate, è necessario estendere il raggio d'azione. "Bene intervenire sulla via del Mare, ma - ricorda la Masi - non scordiamoci della via Cristoforo Colombo, dove da tre anni si viaggia a 50 chilometri orari per la carenza di manutenzione, e della via Ostiense che è una strada molto pericolosa".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.