Finge malore e poi rapina una donna

Un uomo ha finto di sentirsi male e, quando una passante si è avvicinata per soccorrerlo, l’ha accoltellata e derubata. È caccia al ladro

Finge malore e poi rapina una donna

Una donna è stata accoltellata e rapinata da un uomo che poco prima aveva finto un malore e si era accasciato per terra. La poveretta era nelle vicinanze quando si è accorta che qualcuno stava male e sembrava svenuto. La "buona samaritana" si è quindi avvicinata all’uomo per soccorrerlo, quando questi l’ha bloccata, le ha inferto due coltellate e si è dato alla fuga subito dopo averle rubato la borsa. La polizia sta adesso cercando il rapinatore che per il momento è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Il momento della rapina

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il fatto è avvenuto nella serata dello scorso sabato 7 maggio in via Pietro Maffi, poco distante da Torrevecchia, a Primavalle. La vittima è una signora di 51 anni. Da una prima ricostruzione, il ricercato sarebbe un uomo di colore. Quando la donna si è avvicinata a colui che credeva bisognoso di essere soccorso, l’uomo si è improvvisamente alzato afferrandola e colpendola al gluteo e al braccio con un coltello. Dopo averle strappato la borsa si è dato alla fuga sparendo nel nulla.

Sul luogo dell’aggressione sono quindi giunte alcune macchine della polizia e una ambulanza con a bordo i sanitari che hanno soccorso la vittima, residente in zona, e hanno deciso di trasportarla in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale San Filippo Neri. I medici della struttura ospedaliera hanno medicato le ferite della donna e hanno dovuto anche applicare un paio di punti di sutura. Le condizioni della paziente sono però state giudicate nel complesso buone. L’aggressore è ritenuto molto pericoloso dalle forze dell’ordine e gli agenti pensano che possa commettere ancora reati simili. La vittima sarebbe riuscita a fornire agli investigatori un identikit dell’uomo, anche se approssimativo. In particolare, non sarebbe riuscita a ricordare esattamente i tratti somatici del rapinatore, anche perché l’aggressione ha avuto luogo in un punto con poca luce.

Accoltellata in tre punti

Il malvivente sarebbe comunque scappato con un magro bottino: solo i cinquanta euro che la vittima aveva nel portafoglio rubatole. La donna ha ricordato: “Stavo camminando per tornare a casa. Saranno state le 9 di sera. A un certo punto ho visto un giovane di colore che mi camminava vicino accasciarsi a terra e che ha fatto cadere dalle mani il cellulare. Insomma, non ho avuto dubbi che si stesse sentendo davvero male. Per questo mi sono avvicinata a lui pronta a chiamare i soccorsi”. A quel punto però, sempre come ha raccontato la donna, quella persona si è alzata in piedi e l’ha colpita con un coltello.“Ho sentito due fitte, una a un fianco, l'altra a un braccio. Poi, ho visto che mi ha strappato la borsa ed è fuggito. Quando ho capito che ero ferita ho avuto molta paura. Ho subito chiamato i soccorsi”, ha asserito. Gli investigatori controlleranno i filmati ripresi dalle telecamere di sicurezza presenti nella zona circostante e nelle vie limitrofe, dato che nel punto esatto in cui è avvenuta l’aggressione non ve ne sono.

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