Fiumicino, Ncc abusivi fermati dopo un inseguimento

La polizia locale ha inseguito i falsi autisti Ncc fino all’autostrada Roma-Fiumicino. Guidavano senza patente e con l’automobile sottoposta a fermo

Un fatto come tanti ne accadono a Roma. Fatti di cronaca che lasciano sgomenti. Furbetti che lavorano senza alcun permesso e che trasportano migliaia, se non milioni, di passeggeri che atterrano nello scalo romano. Sono stati trovati senza patente, mentre viaggiavano con auto sottoposta a sequestro. Ncc abusivi fermati dopo una corsa tra le strade dell’aeroporto.

Si è rivelato necessario un vero e proprio inseguimento, ma alla fine gli agenti della polizia locale in servizio presso l’aeroporto di Fiumicino sono riusciti a raggiungere due persone per contestare loro illeciti legati al fenomeno dell’abusivismo di taxi e Ncc. Si tratta di due soggetti conosciuti dalle forze dell’ordine, tra i più scaltri e attivi presso lo scalo internazionale. Più volte sotto la lente degli agenti. Multe per 10mila euro e confisca della loro Mercedes che utilizzavano per i loro traffici, senza alcun permesso del comune.

La squadra vetture della polizia locale di Fiumicino, coordinata dal Commissario Capo Distaccamento Dr. Cristiano Pompili, dopo aver pedinato uno dei due abusivi, intento a circuire un ignaro cliente per consegnarlo al complice autista, ha dovuto letteralmente inseguire l’uomo fino all’imbocco dell’autostrada Roma - Fiumicino, in direzione Roma. I successivi riscontri degli agenti, guidati dalla comandante dottoressa Lucia Franchini, hanno evidenziato la condotta illecita dei due falsi tassisti. Sia per quanto riguarda l'adescamento del cliente sia per quanto riguarda il trasporto.

I due, infatti, utilizzavano senza problemi un mezzo già sottoposto a sequestro. Mentre all’autista era stata sequestrata la patente tempo fa. Ai due uomini sono stati contestati verbali per un importo complessivo di circa diecimila euro ed è stata confiscata definitivamente la Mercedes utilizzata nella circostanza. Il cliente, per il quale la pattuglia ha chiamato un taxi regolare, ha ringraziato gli agenti dichiarando loro di non essersi minimamente accorto che si trattasse di un taxi del tutto abusivo.

Poco tempo fa, una maxi operazione della polizia tra Roma e l’aeroporto di Fiumicino, mirata a contrastare il fenomeno degli autisti abusivi di noleggio con conducente (Ncc). Un’azione delle forze dell’ordine che ha portato al rinvio a giudizio di 25 persone. Tutte sono state denunciate per false attestazioni e falso materiale. Gli autori dei reati avevano infatti falsificato alcuni documenti, che indicavano il possesso di licenze di Ncc, al fine di ottenere l’autorizzazione per accedere e lavorare nelle zone a traffico limitato (Ztl) della capitale e dello scalo. Ricevuti tutti i permessi, gli autisti abusivi operavano come dei regolari noleggiatori. Questo sporco gioco è ora definitivamente concluso. O almeno si spera.