Fondi, sorpreso a spasso con un coniglio in piena "zona rossa"

Nella città di Fondi, prima "zona rossa" del Lazio, un uomo è stato sorpreso in giro con un coniglio. "Lo porto a passeggio", ha detto ai poliziotti per evitare la sanzione

Fondi, sorpreso a spasso con un coniglio in piena "zona rossa"

Di storie surreali, nei giorni della quarantena, se ne sentono tante. L'elenco delle scuse raccontate alle forze dell'ordine per aggirare le sanzioni è davvero fantasioso. La casistica è infinita. Sull'argomento si potrebbe scrivere una vera e propria enciclopedia. E sicuramente una delle voci più gettonate è quella di chi si fa scudo dietro il proprio animale da compagnia per evadere dalle quattro mura domestiche.

È il caso dello straniero pizzicato dagli agenti della questura di Latina a spasso con un enorme coniglio. Siamo a Fondi, la città del sud pontino dichiarata "zona rossa" lo scorso 19 marzo da un'ordinanza della Regione Lazio. Il primo comune del Lazio ad essere sigillato per contenere i contagi che si sono irradiati da una festa di Carnevale. Ebbene, proprio qui, nonostante le misure ad hoc, l'uomo ha deciso di uscire di casa per far sgambare un po' il proprio animale domestico. È questa la versione surreale che lo straniero ha fornito agli agenti che lo hanno fermato. Non sappiamo se l'uomo fosse in buona fede o meno, di sicuro le sue parole non servite ad esonerarlo dalla sanzione prevista per chi viola le norme del decreto anti-coronavirus. Stando a quello che impongono le disposizioni per evitare la diffusione del virus, infatti, l'unico animale domestico che si può portare fuori è il cane. Ed anche in questo caso ci sono delle limitazioni. Le passeggiate devono essere brevi e circoscritte. Il tempo necessario che occorre alla bestiola per espletare i propri bisogni fisiologici. Rimanendo sempre nelle vicinanze di casa.

Per quanto riguarda altre tipologie di animali domestici, come gatti, conigli, canarini e via dicendo, lo spostamento è autorizzato solo per ragioni di necessità. Ossia nel caso in cui sia necessario portare l'animale dal veterinario per una visita urgente, non dimenticando di compilare l'autocertificazione. Al di là delle situazioni di emergenza, il nostro animale domestico può essere trasportato dal veterinario nel caso in cui si tratti di una visita indifferibile (come nel caso di un vaccino). In questa circostanza, andrà allegata all'autocertificazione una dichiarazione del medico veterinario che attesti l'indifferibilità della stessa. Insomma, sembra che per l'uomo di Fondi sorpreso a passeggio con un coniglio ci siano ben poche possibilità, qualora dovesse contestare la sanzione, di riuscire a spuntarla. Qualche giorno fa, invece, è stato il turno di una donna di Roma che è stata fermata dagli agenti della polizia locale al capolinea della circonvallazione Cornelia. No, lei non aveva un coniglio al guinzaglio. Ma ai caschi bianchi che le hanno chiesto le ragioni dello spostamento, la signora ha spiegato: "Sono alla ricerca di carote per il mio coniglio".

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