L'inseguimento e poi gli spari: arrestati 4 banditi dopo un'aggressione

Gli agenti si sono messi all'inseguimento dopo l'aggressione e la rapina nei confronti di un cittadino pakistano

Un inseguimento per le vie della città e poi gli spari, con 12 colpi di pistola esplosi dalle forze dell’ordine mentre cercavano di fermare la vettura con a bordo i 4 banditi.

È successo a Nettuno nella tarda serata di ieri, domenica 12 gennaio, verso le 22:00. Un'auto del commissariato di Anzio-Nettuno aveva avviato la ricerca di un gruppo di persone che poco prima aveva aggredito, colpendo con una bottiglia, e successivamente rapinato un cittadino pakistano che si trovava alla stazione del comune situato sul litorale laziale.

Dopo la segnalazione gli agenti sono riusciti ad intercettare una fiat punto di colore bianco con a bordo gli autori dell'aggressione avvenuta poco prima alla stazione in piazza 9 settembre 1943. I banditi si sono dati alla fuga dando vita con le forze dell'ordine ad un pericoloso inseguimento per le strade del comune. La fiat è stata più volte speronata dagli agenti che, per,ò hanno continuato a scappare fine agli spari. I poliziotti, difatti, sono stati costretti ad esplodere, verso l'auto, per fermarla, 12 colpi di pistola che hanno colpito il cofano della punto e gli pneumatici.

Dopo qualche chilometro l'automobile è stata costretta a fermarsi in via Cupa dei Marmi ma lì le 4 persone, una volta scese dall'auto, si sono scagliate contro i poliziotti che solo con molta difficoltà sono riusciti, infine, a fermali.

Una volta perquisiti, i quattro sarebbero stati ritrovati in possesso di vari coltelli. Dopo la fuga e la colluttazione il gruppo è stato accompagnato presso gli uffici del commissariato di polizia di Anzio-Nettuno dove i è proceduto con l'identificazione dei colpevoli. Si tratta di 2 cittadini italiani, di 21 e 23 anni, di un ragazzo tunisino di 19 anni e di un giovane romeno anch'egli di 19 anni. I componenti del gruppo potrebbero essere gli autori di altre 8 rapine di cellulari denaro e capi di abbigliamento commesse con modalità simili che avrebbero realizzate nell'ultimo periodo nel territorio tra Anzio e Nettuno. Su questa ipotesi, però, occorre attendere gli esiti delle indagini da parte delle forze dell’ordine.

Gli autori dell'aggressione e della rapina sono stati sottoposti al fermo da parte della polizia giudiziaria mentre la vittima. il cittadini pakistano aggredito nei pressi della stazione, dopo i primi soccorsi da parte del personale sanitario è stato trasportato dall'ambulanza del 118 presso la struttura ospedalieri, dove i medici lo hanno ricoverato con una frattura del setto nasale e alcune lesioni alla testa.

Commenti

killkoms

Lun, 13/01/2020 - 13:00

Una banda integrata!