Roma, cinesi minacciati: "Avete il coronavirus, andate via"

L'aggressione nella capitale a danno di un gruppo di un gruppo di cinesi: un 15enne li ha minacciati con una bottiglia di vetro rotto

"Avete il coronavirus, andatevene dall'Italia". Un teenager ha aggredito, brandendo anche una bottiglia di vetro rotta, un gruppo di cittadini cinesi. Il fatto nel pomeriggio di domenica 9 febbraio al don Bosco, in piazza dei Consoli, a Roma.

I cinque cinesi se la sono vista brutta quando si sono imbattuti nel giovane capitolino, spalleggiato peraltro qualche altro ragazzino: fra le vittime dei bulli anche una donna in gravidanza, poi medicata in ospedale.

Il tutto è accaduto attorno alle 16 nei giardini della piazza del quartiere del VII Municipio Tuscolano: è qui che i sei cittadini di origini cinese hanno incrociato gli adolescenti, che hanno iniziato a gridare contro di loro: "Siete infetti, via, via…". Le frasi gridate dal branco nei confronti della comitiva orientali sono state riferite dai testimoni presenti al parchetto alle forze dell'ordine, come riporta Roma Today.

Il violento, insieme al gruppetto, ha avvicinato la comitiva, l'ha riempita di insulti e l'ha minacciata agitando il coccio affilato: "Andate via dall'Italia perché siete infetti dal coronavirus". Momenti concitati e di paura, che hanno portato i cinesi a scappare via: nessuno fortunatamente è rimasto ferito. Le urla dei cinesi hanno infatti richiamato l'attenzione di passanti e residenti, che hanno alzato la cornetta per chiamare le forze dell'ordine. Come scrive ancora Roma Today, gli orientali si sono rifugiati in alcuni negozi e locali della zona.

Sul posto, in seguito, sono intervenuti i poliziotti del commissariato Tuscolano che hanno fermato uno dei giovani, proprio il 15enne che aveva minacciato con una bottiglia rotta i cinesi.

La ragazza cinese in stato interessante è stata accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Ippolito da un mezzo dell'ambulanza: il personale del 118 l'ha trasportata in codice giallo ed è arrivata al nosocomio in stato di choc. Numerosi i controlli e diverse le analisi in seguito allo spavento: fortunatamente non ha riportato conseguenze, né per lei né per il feto; è stata dimessa con una prognosi di tre giorni.

Al termine delle verifiche, il gruppo di cittadini cinesi – di età compresa tra i 31 e i 37 anni – ha deciso di non sporgere denuncia nei confronti dell'adolescente italiano.