Roma, nigeriano rapina uomo poi attacca carabinieri col coltello

Lo straniero, personaggio da tempo noto alle forze dell'ordine, è stato colto sul fatto mentre ripuliva un 39enne del portafogli e di un telefono cellulare: nel tentativo di fuggire ed evitare i controlli, non ha esitato a rivolgere le armi contro i carabinieri

Prima una rapina in strada dove, armato di coltello e cacciavite, ha ripulito la vittima del denaro e di uno smartphone, poi addirittura l'aggressione nei confronti dei carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Roma a cui tentava in ogni modo di sottrarsi per guadagnare una via di fuga.

Si è conclusa così dietro le sbarre del carcere la giornata movimentata del responsabile, un uomo di nazionalità nigeriana di 27 anni, personaggio, tra l'altro, ben noto da tempo alle locali forze dell'ordine. I fatti, stando a quanto riferito dalla stampa locale che ha riportato alcuni dettagli del violento episodio, si sono verificati durante la serata della scorsa domenica 15 marzo.

Il protagonista in negativo della vicenda ha messo gli occhi sulla sua vittima mentre stava percorrendo via Tor Cervara (Roma) e, dopo averlo seguito per un breve tratto di strada, è entrato in azione impugnando un coltello ed un cacciavite. Il nigeriano ha quindi raggiunto il suo obiettivo, un uomo di 39 anni originario della Guinea, al quale ha subito mostrato minacciosamente le proprie armi intimandogli di consegnare tutti gli oggetti di valore che portava con sè.

Terrorizzato, il guineano ha afferrato il proprio portafogli ed un telefono cellulare e li ha consegnati nelle mani del rapinatore, ma per sua fortuna la scena del furto non è passata inosservata ad una pattuglia di carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Roma che si trovava impegnata in un'operazione di pattugliamento del territorio.

I militari si sono precipitati in aiuto del guineano, mettendo immediatamente in allarme il malvivente, che non ha esitato a rivolgere le due armi che stringeva in mano anche contro di essi.

Nel tentativo di aprirsi una via di fuga, infatti, il 27enne ha aggredito gli uomini dell'arma, cercando di colpirli con alcuni fendenti. La replica di questi ultimi è stata pronta e decisa: bloccato a terra, quindi, l'africano è stato ammanettato e poi tradotto in caserma per le consuete operazioni di identificazione ed incriminazione.

Durante queste fasi è emerso trattarsi di un nigeriano senza fissa dimora con una discreta lista di precedenti alle spalle. Sequestrati ed acquisiti come prove sia il cacciavite che il coltello, e restituito il maltolto alla vittima guineana, i carabinieri hanno dichiarato in arresto il responsabile, che ora dovrà difendersi dalle accuse di tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Trasferito dietro le sbarre del carcere romano di Regina Coeli, si trova in attesa di giudizio direttissimo.

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