Roma, turiste straniere rubano antenne da auto: arrestate, ma il giudice le assolve

Il caso nella capitale dove tre donne straniere hanno vandalizzato le macchine in sosta in via Nino Bixio, all’Esquilino. Arrestate dai carabinieri, sono state subito rilasciate dal giudice

A quanto pare, non è reato rubare antenne e spazzole dalle auto parcheggiate in sosta. È quanto commesso, infatti, da tre turiste straniere a Roma, che hanno vandalizzato le macchine in sosta in via Nino Bixio, all'Esquilino, venendo arrestate dai carabinieri e dunque assolte dal giudice.

Già, proprio così. Il magistrato le ha rilasciate per "lieve entità del danno". Le sedici antenne sottratte ai veicoli e le decine di tergicristalli divelti, insomma, non sono bastati per la condanna: una belga di 24 anni e due francesi di 24 e 26 anni, sono libere, come se nulla avessero commesso.

Come riportato da Il Tempo, il fatto nella notte tra lunedì 22 e martedì 23 aprile, quando le giovani sono state sorprese nel mezzo della loro bravate dai militari della Stazione di Piazza Dante: gli uomini dell'Arma sono intervenuti, hanno scovato le tre nascoste tra i veicoli e le hanno arrestate, portandole in caserma.

Arrivato il rito per direttissima, con l'accusa di furto e danneggiamento aggravato in concorso, ecco la sorpresa: il giudice le ha assolte per la "lieve entità del danno cagionato" e rimesse in libertà per le strade della Città Eterna.

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