"Allah akbar", straniero armato terrorizza i passeggeri sul tram

Il somalo si è rifiutato di scoprire il volto e di posare a terra le armi come era stato richiesto dagli agenti di polizia, che lo hanno infine arrestato

"Allah akbar", straniero armato terrorizza i passeggeri sul tram

Momenti di autentico terrore ieri mattina a Roma, dove un cittadino straniero è salito su un tram armato di bastone di ferro ed estintore per poi minacciare le persone che si trovavano a bordo.

I fatti, come riferito dalla stessa questura, si sono verificati nel corso della mattinata di venderdì 19 febbraio. Il soggetto, poi identificato come un somalo di 23 anni, si è introdotto nel mezzo pubblico mentre questo si trovava all'altezza di piazza Vittorio Emanuele II, nei pressi della stazione Roma Termini. Presentandosi col volto coperto da un indumento, ha cominciato ad urlare contro i passeggeri, tra i quali ha in breve scatenato il panico. Fra le varie frasi, urlate in un italiano stentato, anche le parole"Allah u akbar", ripetute più di una volta.

Tanta la paura per le persone presenti sul tram della linea 5. Numerose le richieste di intervento inoltrare alle forze dell'ordine, tra le quali quella del conducente, che ha indicato al centralino l'esatta ubicazione del mezzo. La situazione, che si stava facendo nel frattempo sempre più pericolosa soprattutto a causa dello stato di forte agitazione del somalo, è stata risolta grazie al tempestivo intervento degli uomini del commissariato Esquilino e Viminale. Accorsi sul posto, gli agenti hanno inizialmente cercato di far ragionare lo straniero, che tuttavia non ha prestato loro ascolto, continuando ad urlare ed a minacciare i presenti. Il soggetto si è inoltre rifiutato di scoprire il volto, e di posare a terra gli oggetti che stava utilizzando come armi.

Compresa la gravità della situazione, i poliziotti sono stati dunque costretti a bloccare l'extracomunitario e a disarmarlo. Dal momento che appariva chiaro che il 23enne nascondesse altri oggetti al di sotto del pesante giubbotto gli agenti hanno provveduto a sottoporlo a perquisizione personale, trovandolo in possesso di alcuni documenti appartenenti ad alte persone probabilmente da lui stesso derubate.

Ridotto in manette e scortato presso il locale commissariato, lo straniero è stato arrestato con l'accusa di minacce aggravate, ricettazione, interruzione di pubblico servizio e porto di arma abusivo. Si tratta del 23enne di origini somale S.R.A., che al momento si trova ancora a disposizione delle autorità locali. Sequestrati il bastone di ferro, l'indumento utilizzato per coprire il volto, e ben due estintori, entrambi funzionanti.

Secondo quanto dichiarato dagli inquirenti, che hanno ricostruito la storia dell'africano, il soggetto ha già dei precedenti di polizia, ma nessuno di questi è legato ad azioni di terrorismo.