Coronavirus, le farmacie nel mirino dei ladri

Sette furti in meno di una settimana nelle farmacie della Capitale. Sono tra i pochi esercizi commerciali a rimanere aperti in tempi di coronavirus e per questo vengono presi di mira dai malviventi

Coronavirus, le farmacie nel mirino dei ladri

Una mascherina chirurgica posizionata sopra la sciarpa, per coprirsi il volto e allo stesso tempo passare inosservato in tempi di epidemia. Così un rapinatore di 48 anni ha fatto irruzione sabato pomeriggio in una farmacia di via di Torre Nova, nel quartiere romano di Tor Bella Monaca. Armato di un lungo cacciavite si è subito avventato contro una dipendente dell’esercizio commerciale, minacciandola con l’arma improvvisata. L'obiettivo? Appropriarsi dell’incasso. Circa 550 euro in banconote da 50, 20 e 10 euro che il ladro sfila velocemente dal registratore. Le mette in tasca e poi guadagna l’uscita a passo svelto.

Pensava di averla fatta franca, e invece, grazie ai filmati girati dalle telecamere di vigilanza il malvivente, un pregiudicato di Albano Laziale, è stato rintracciato dai carabinieri. L’uomo è stato fermato mentre guidava la sua auto nel comune di Ardea, sul litorale laziale, con addosso gli stessi abiti con cui è stato immortalato dalle telecamere di sicurezza. Con sé aveva ancora gran parte del denaro sottratto. Per lui si sono aperte le porte del carcere dopo la decisione del tribunale di Velletri di convalidare l’arresto. Ma questa è solo l’ultima di una serie di rapine messe a segno in pochi giorni nelle farmacie della Capitale.

Sei colpi portati a termine in sole due notti. Le farmacie sono tra i pochi esercizi commerciali a rimanere aperti in questo periodo. E per questo sono diventate il bersaglio privilegiato dei malviventi che colpiscono approfittando del "coprifuoco" imposto per contenere la diffusione del coronavirus. La notte tra lunedì e martedì ad essere svaligiate sono state tre farmacie. Quella di via Castelforte, al Prenestino, dove i ladri sono entrati in azione alle 3.45 sfondando la vetrata e portando via l’incasso di quattro giorni di lavoro, circa mille euro. Nello stesso municipio i malviventi hanno fatto irruzione in altre due farmacie, quella di piazza Ronchi, dove hanno rotto la vetrina senza però portare a termine il colpo, e in quella di via Dino Pennazzato.

Nella notte tra martedì e mercoledì le telecamere di vigilanza della farmacia di via dei Gelsi hanno ripreso un ragazzo sulla trentina mentre si introduceva nel negozio attorno alle 2,30 del mattino. Siamo nel quartiere di Centocelle, alla periferia Est della Capitale. Anche qui, le modalità di esecuzione del colpo sono le stesse. La vetrina è stata frantumata con un pezzo di travertino trovato in strada per ricavare un varco attraverso il quale arrivare al bancone e rubare l’incasso: circa 2.500 euro in contanti. Nelle successive tre ore sono state prese di mira altre due farmacie. Anche in quella di via Federico Delpino, nella stessa zona, il vetro è stato infranto con un masso sollevato dal marciapiede per rubare poche centinaia di euro. Ammonta invece a mille euro il bottino dei ladri che hanno svuotato le casse del negozio di via Pisinio 81. La polizia sta dando la caccia agli autori dei furti. Ma ora i farmacisti si sentono assediati.

A loro va la solidarietà della sindaca, Virginia Raggi. "Sono vergognosi e inaccettabili gli episodi in questi giorni a Roma di farmacie saccheggiate e svaligiate da ladri", ha scritto su Twitter. Poi ha ringraziato "tutti i farmacisti che da settimane sono in prima linea in questa battaglia". "Siamo con voi - conclude il post - coraggio, insieme ce la faremo".

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