Spara in strada ad anziano e bimbi: terrore alle porte di Roma

La sparatoria è avvenuta sul litorale vicino Roma. Il responsabile barricato in casa, si tratta di un 34enne con problemi psichici

Spara in strada ad anziano e bimbi: terrore alle porte di Roma

Notizia in aggiornamento

Due bambini e un anziano sono morti dopo essere stati colpiti e feriti da alcuni colpi di arma da fuoco ad Ardea, sul litorale poco lontano dalla capitale. L'anziano e i due bimbi sono morti. Entrambi i piccoli erano stati trasportati in elisoccorso in due ospedali diversi. In seguito alla chiamata alle forze dell’ordine, sul luogo sono giunti i carabinieri. I militari di Anzio e Pomezia stanno cercando di ricostruire quanto accaduto. Il responsabile sarebbe stato individuato, si tratterebbe di un 34enne, Andrea Pignani, con problemi psichici, che subito dopo si è barricato in casa.

L'autore della sparatoria barricato in casa

La sparatoria è avvenuta in via degli Astri nel consorzio Colle Romito ad Ardea, un piccolo centro sul litorale sud di Roma. Nella tarda mattinata di oggi, domenica 13 giugno, i carabinieri sono accorsi dopo numerose segnalazioni che parlavano di colpi di arma da fuoco. Arrivati sul luogo indicato, i militari hanno trovato due bambini e un anziano feriti, che immediatamente sono stati soccorsi dagli operatori del 118. L'anziano e i due bambini rimasti colpiti sono deceduti. Secondo quanto ricostruito, l'anziano e i due bambini sono stati raggiunti dai colpi di arma da fuoco mentre si trovavano in un parco pubblico in via degli Astri, ad Ardea. A sparare sarebbe stato un 34enne con problemi psichici che si è poi barricato all'interno di un appartamento sito in via Colle Romito al civico 238. Sul posto stanno operando i carabinieri del Gis, militari negoziatori e una squadra dell'Api del comando provinciale di Roma.

L’autore del ferimento sarebbe stato individuato dai carabinieri, ma ancora non sono state rese note le sue generalità nè se vi siano rapporti di conoscenza o parentela con i feriti. L’uomo, un 34enne, che ha sparato per strada e ha colpito due bambini e un anziano, si troverebbe in questo momento barricato in un appartamento ad Ardea. Oltre ai carabinieri locali, sul luogo si starebbero dirigendo anche le aliquote primo intervento del comando provinciale di Roma. L'assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato, nel primo pomeriggio aveva scritto in una nota: "Ho avuto una prima relazione dalla Direzione Sanitaria dell'Ares 118. I nostri operatori sono sul posto con due elicotteri, due ambulanze e un'automedica per soccorrere le persone coinvolte nella sparatoria fra cui due bambini di 3 e 8 anni. La situazione rappresentata è gravissima e sono in costante aggiornamento con i nostri soccorritori".

Ancora sconosciuto il movente

Anche Mario Savarese, sindaco di Ardea, interpellato dall'AGI, ha commentato il grave episodio: "Sono appena tornato dal luogo dove è accaduto il fatto, la parte alta di Colle Romito, un villaggio residenziale. I presenti e le forze dell'ordine ci dicono che qualcuno ha sentito degli spari, la persona che potrebbe aver sparato è stata già identificata, sembra sia una persona instabile che già aveva manifestato comportamenti ostili. Si pensa che il tutto sia accaduto per futili motivi. Ma ancora non sappiamo nulla di preciso". Ha quindi aggiunto che "le forze dell'ordine hanno circoscritto l'area, in ogni modo non c'è alcun pericolo per le persone".

La conferma della morte del secondo bimbo

A confermare la morte anche del secondo bambino colpito dagli spari, è stato D'Amato: "Ho ricevuto ora una telefonata che non avrei mai voluto avere, il Direttore Sanitario dell'Ares 118 mi ha appena comunicato che i medici soccorritori stanno facendo la constatazione di decesso per entrambi i bambini. Il primo a non farcela è stato il più piccolo, poi purtroppo è mancato anche il secondo bambino. Gli operatori intervenuti sul posto hanno impiegato tutti gli sforzi possibili per salvare le vittime con ripetuti tentativi di rianimazione, ma la situazione è apparsa fin da subito compromessa. Sono profondamente scosso per l'accaduto ed esprimo tutto il mio rammarico e le più sentite condoglianze ai familiari e all'intera comunità di Ardea che oggi vive un terribile lutto per questa tragedia".

Le vittime

Tra l'anziano e i due bambini non ci sarebbero gradi di parentela. Invece tra i due bimbi uccisi sì. I piccoli sarebbero infatti due fratellini. Il maggiore, Daniel, aveva 10 anni, mentre David 5. Secondo quanto ricostruito, i due mabini stavano giocando a 30 metri da casa e l'anziano, Salvatore Ranieri di anni 84, stava invece transitando in bicicletta. Non ci sarebbe stato nessun litigio all'origine del folle gesto compiuto dal 34enne di Ardea. L'uomo sarebbe stato colto da un raptus e ha aperto il fuoco mirando ai due bambini che stavano giocando, e all'anziano che passava in bicicletta. L'uomo avrebbe sparato almeno tre colpi di arma da fuoco.

Il primo cittadino di Ardea ha fatto sapere ai microfoni di Rainews24 di aver "fornito la mappa catastale dell'appartamento in cui è barricato. Le forze dell'ordine hanno circoscritto l'area e la tengono in sicurezza, sono stato sul posto fino a pochi minuti fa. L'uomo è sicuramente armato, altrimenti i carabinieri avrebbero già fatto irruzione". I negoziatori del comando provinciale dei carabinieri di Roma sono con la madre del 34enne, che da circa un paio d'ore si trova barricato nella sua abitazione. I militari con la donna sono all'esterno dell'edificio di via Colle Romito e stanno cercando di avere un contatto con il figlio tramite il telefono. L'irruzione dovrebbe scattare all'arrivo sul posto dei carabinieri dei gruppi di intervento speciali.

Udito un colpo di pistola in casa

Nessun segno di vita dall'appartamento in cui si è barricato il 34enne che non risponde al telefono. Sul posto l'Api, l'Aliquota primo intervento del Comando Provinciale di Roma. Il negoziatore sta cercando di contattare l'uomo che, almeno per il momento, non ha dato segni di vita. Le forze dell'ordine hanno già pensato a far staccare le utenze di gas e luce. Si pensa ad una irruzione imminente. Il sindaco ha informato i giornalisti che "le forze dell'ordine stanno cercando di entrare, hanno staccato le utenze, soprattutto il gas. Hanno sentito un colpo di pistola provenire dalla casa". La madre dell'aggressore è ancora con i militari. "Credo ci sia stato un rapporto di parentela con persone coinvolte, l'aggressore ha 37 anni e ha sparato con intenzione di colpire", ha aggiunto il primo cittadino.

Trovato il cadavere

Gli uomini hanno fatto irruzione nella casa. Pochi minuti fa si è sentita dall'esterno un'esplosione, probabilmente per abbattere la porta. Pochi attimi prima due elicotteri e un paio di droni hanno sorvolato la villetta. L’omicida è morto, il suo corpo è stato rinvenuto in camera da letto. Secondo quanto si è appreso da fonti investigative l'omicida-suicida si è tolto la vita utilizzando la stessa arma con cui aveva messo in atto gli altri omicidi.

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