Torre Angela, aggredisce l’ex compagno insieme al figlio: arrestata

L’uomo aggredito per una televisione dalla sua ex e dal giovane ventenne con un casco da motociclista. Tempestivo l’intervento delle forze dell’ordine

Un regolamento di conti tutto interno al nucleo familiare. Si è presentata a casa dell’ex compagno con suo figlio per riavere un televisore. Poi la rapina delle chiavi di casa e l’aggressione nei confronti dell’uomo, colpito con un casco da motocicletta. A finire in manette con le accuse di atti persecutori e rapina una donna di 48 anni, con il figlio, un 20enne, denunciato.

L’aggressione è avvenuta nella serata di ieri quando la donna, in compagnia di suo figlio, ha bussato alla porta di casa dell’ex compagno nella zona di Torre Angela. Aperto il portoncino dell’abitazione la 48enne è entrata in casa dell’ex, un uomo di 49 anni, e lo ha aggredito verbalmente pretendendo di riavere un televisore che i due avevano acquistato quando stavano ancora insieme. L’uomo non ha acconsentito alla richiesta della ex fidanzata e ha provato a far uscire dalla sua abitazione la donna e suo figlio.

Ne è nata un’accesa discussione con la donna che prima di uscire dall’appartamento ha provato a prendere le chiavi di casa attaccate nella parte interna del portoncino. L’uomo ha tentato di toglierle le chiavi, ma a questo punto è intervenuto il figlio che lo ha colpito alla testa con un casco da motocicletta. A questo punto sono state allertate le forze dell’ordine, ma quando sono arrivate nell’abitazione del VI Municipio delle Torri hanno trovato solamente il 49enne.

L’uomo ha spiegato l’accaduto agli agenti denunciando il furto di un mazzo di chiavi e mostrando loro decine di messaggi che la donna gli aveva inviato prima di presentarsi fuori dalla sua casa con il figlio. Dopo qualche ora madre e figlio sono tornate alla carica con l’uomo che ha chiamato nuovamente il 112 richiedendo un nuovo intervento della polizia. Sul posto sono arrivate le volanti e hanno trovato madre e figlio nel condominio della palazzina della periferia est della capitale dove vive il 49enne. Bloccati i due, la 48enne viene trovata in possesso delle chiavi rapinate all’ex per poi essere arrestata. Accompagnata nel carcere romano di Rebibbia dovrà rispondere delle accuse di atti persecutori e rapina. Denunciato per rapina anche il figlio, con il 49enne poi medicato al Policlinico Umberto I.

Poco dopo un’altra aggressione in casa. Botte alla compagna e ai figli. Ad incarnare l’incubo un 50enne romeno, arrestato dai carabinieri della stazione di Ladispoli con l’accusa di maltrattamenti, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Le violenze sono state commesse sul litorale laziale dove la vittima ha chiesto aiuto ai militari riferendo di essere stata aggredita e picchiata dal compagno mentre si trovava nella propria abitazione insieme ai figli.

I carabinieri si sono recati presso l’abitazione e hanno trovato l’uomo in evidente stato di alterazione. Il romeno li ha aggrediti e spintonati tentando di impedire loro l’accesso, ma è stato prontamente bloccato e ammanettato. A causa delle percosse ricevute la vittima e i figli sono stati visitati presso il pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia per fortuna senza gravi conseguenze.

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