Tragedia a Roma, altri due clochard morti a causa del freddo

Di entrambi gli uomini resta ignota l'identità: si attende l'esame delle impronte digitali per cercare di dare loro un nome

Tragedia a Roma, altri due clochard morti a causa del freddo

Altri due clochard sono morti a Roma nelle scorse ore a causa delle rigide temperature di questo inverno: entrambi sono stati rinvenuti dai soccorritori sotto le coperte, evidentemente insufficienti per garantire loro riparo dal freddo pungente.

Drammatico, dunque, il bollettino registrato nella mattinata di oggi, mercoledì 9 marzo, dalle forze dell'ordine operanti nella Capitale: i corpi dei due uomini senza fissa dimora sono stati ritrovati in centro, per la precisione nei dintorni della stazione Termini via Amendola.

Il primo intervento è avvenuto intorno alle ore 8.30, quando gli uomini del 118 si sono precipitati in via Giovanni Amendola, traversa di via Nazionale, dopo aver ricevuto alcune segnalazioni. Sul posto, insieme ai soccorritori, anche i carabinieri della stazione Roma Quirinale. Il personale medico, tuttavia, non ha potuto far altro che constatare il decesso del clochard, rinvenuto in posizione rannicchiata al di sotto delle proprie coperte. Quest'ultimo, sprovvisto di documenti di identificazione, è risultato essere un uomo di razza caucasica, presumibilmente europeo, di età compresa tra i 50 ed i 55 anni. Secondo il medico legale si tratterebbe di una morte causata da arresto cardiocircolatorio associato a ipotermia.

Il secondo tragico rinvenimento è avvenuto poco meno di un'ora dopo, all'incirca alle 9.30. Questa volta gli uomini del 118 sono intervenuti sotto i portici della centrale piazza della Repubblica, lato viale Vittorio Emanuele Orlando, grazie alla segnalazione di un cittadino che passava nelle vicinanze. Quest'ultimo, allarmato dal fatto che il senzatetto, immobile al di sotto delle proprie coperte, non rispondesse ad alcuna sollecitazione, ha deciso di contattare senza indugi il 118. Purtroppo, però, i soccorritori non hanno potuto far nulla per salvare la vita dell'uomo. Anche in questo caso non sono stati rinvenuti documenti di identificazione: stando a quanto riferito dai carabinieri, dovrebbe trattarsi di un cittadino indiano di età compresa tra i 30 e i 40 anni.

Per il medico legale il decesso, associato stavolta all'abuso di sostanze alcoliche, sarebbe avvenuto a causa delle rigide temperature notturne.

Solo le impronte digitali, raccolte dagli uomini dell'Arma a decesso avvenuto, potrebbero eventualmente chiarire l'identità delle due vittime.

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