Usano il gas per far esplodere i bancomat, due casi in poche ore

Allarme nella notte negli uffici postali di Villanova di Guidonia e Colle Prenestino. I criminali hanno fatto esplodere i bancomat e recuperato il contante

Usano il gas per far esplodere i bancomat, due casi in poche ore

C’è l’ipotesi di una banda organizzata che entra nel locale adiacente a quello del bancomat, sprigiona il gas che satura l’ambiente, quindi l’esplosione, la forte deflagrazione e i soldi da raccogliere e portare via nel minore tempo possibile. È questo il modus operandi che ha caratterizzato due episodi avvenuti nella notte tra sabato e domenica, nel giro di tre ore, e a pochi chilometri di distanza l’uno dall'altro. Una modalità che lascia pensare a una banda anche se al momento i carabinieri che indagano sui due accadimenti non si sbilanciano.

Due bancomat esplosi nella notte in due uffici postali di Villanova di Guidonia e Colle Prenestino. Avvertito un grave pericolo da chi vive nei dintorni. Il primo episodio è accaduto in via Guerrazzi, nel territorio di Villanova di Guidonia. All’1.30 i banditi hanno fatto esplodere il bancomat utilizzando del gas e causando l’azionamento del meccanismo che macchia le banconote. Disperse in strada, molte sono state portate via dai malviventi, per un bottino al momento non ancora quantificato.

Sul posto sono state acquisite, dai carabinieri di Guidonia, tutte le telecamere. Forte la deflagrazione e lo spavento per i residenti, svegliati nel cuore della notte. Stessa sorte all’Atm posto a una ventina di chilometri di distanza, sempre nel quadrante est della capitale. Siamo in via Grottaminarda dove alle 4.30 un’altra esplosione ha svegliato i cittadini di Colle Prenestino e fatto saltare il postamat. In questo caso sono state ritrovate sul pavimento banconote per 11mila euro. Da capire quante altre siano state invece asportate e portate via. Sul posto i carabinieri di Tor Bella Monaca. Da capire, inoltre, se i due episodi siano tra loro legati.

Un’azione insomma che ricorda quanto accaduto qualche settimana fa sempre a Roma quando è stata fermata una batteria degna del film “Romanzo Criminale”. Tunnel segreti, sequestri, rapine e furti in ville, uffici postali e gioiellerie. Sono stati i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma a eseguire, nelle province di Roma e Rieti, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di una banda composta da 9 persone (8 in carcere e 1 ai domiciliari).

Erano responsabili della pianificazione di furti e rapine ai danni di banche ed esercizi commerciali, nonché parallelamente coinvolte in attività di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, gli specialisti del Gico del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno smantellato il gruppo riconducibile a un uomo, classe 1954, pluripregiudicato affermatosi nel panorama criminale romano poiché coinvolto, nel corso degli anni, in noti fatti di cronaca.

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