Vendita illegale di presepi: sequestri per 10mila euro

Sequestrate statuette dei presepi, capanne, luci e articoli natalizi. Ad allestire il banchetto illegale un uomo italiano di 55 anni che è stato multato

Vendita illegale di presepi: sequestri per 10mila euro

Il Natale è alle porte e con lui gli abusi dei soliti furbetti. Statuette del presepe, capanne, luci e articoli natalizi. Ad allestire il banchetto illegale un uomo italiano di 55 anni. A scoprirlo durante uno dei consueti controlli a contrasto dei fenomeni legati all’abusivismo commerciale, gli agenti del IX Gruppo Eur della Polizia Locale di Roma Capitale. Posti sotto sequestro 69 presepi per un valore di 10mila euro.

Durante uno dei consueti controlli, gli agenti hanno come detto posto sotto sequestro presepi venduti irregolarmente. Il fatto è accaduto sulla via Laurentina, all’altezza della rotatoria di Castel di Leva. Periferia sud di Roma. Il valore commerciale degli articoli natalizi avrebbe portato al cinquantacinquenne un guadagno di oltre 10mila euro.

Nei confronti del responsabile venditore di presepi si è proceduto al sequestro della merce, con una sanzione di circa 5mila euro in quanto aveva occupato l’area con il proprio autocarro, pur avendo un titolo che gli consentiva solo un’attività itinerante. Solo qualche settimana fa un blitz contro gli abusivi che popolano il centro di Roma. Un vero e proprio esercito di venditori che gironzolano per le vie della capitale.

Sono 8mila, secondo i dati pubblicati dal quotidiano il Tempo, con il loro seguito di merce contraffatta e di dubbia provenienza. Mercanzia di vario genere che spesso viene occultata in ogni anfratto, compresi cespugli, tombini e contatori dell’elettricità. È qui che gli agenti della polizia locale del I Gruppo “ex Trevi” hanno sequestrato centinaia di ombrelli, accessori di telefonia e borse con marchi contraffatti. Il blitz è scattato in centro e a viale Marconi, dove un ambulante irregolare egiziano di 50 anni si è opposto ai controlli scagliandosi contro i vigili con minacce e insulti.

L’uomo è stato denunciato per resistenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. Quello dei depositi di fortuna è un meccanismo ben rodato e utilizzato dagli ambulanti anche per altri tipi di categorie merceologiche, come ombrelli, giocattoli, abbigliamento, e pure per le bottigliette d’acqua ghiacciate che, dopo essere state stipate per ore nelle fognature o tra l’erba alta, nelle giornate più calde vengono rifilate ai turisti, in barba a qualsiasi norma igienica.

Ma i sequestri non bastano a fermare l’illegalità. La vendita di prodotti contraffatti vale attualmente 2 miliardi e 300 milioni di euro. Un business enorme che secondo la Confcommercio di Roma toglie alle casse del comune da 220 a 400 milioni di euro l’anno di imposta sul reddito, senza contare le altre tasse che gli abusivi, ovviamente, non pagano.

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