Rummo e quel «metodo» nel piatto

Tutti i segreti della «lenta lavorazione» che garantisce una qualità superiore

Gigi Pavesi

Pasta, ancora pasta, fortissimamente pasta. Vero che da qualche anno a questa parte i consumi interni del prodotto più amato dagli italiani stanno scendendo leggermente non nella fascia premium, guarda caso ma in compenso le nostre aziende vanno alla grande fuori dai confini, con record di vendita e di fatturato. Ed è merito del costante impegno di case appassionate e competenti come Rummo, guidata dall'omonima famiglia da sei generazioni: dal 1846, produce a Benevento pasta di qualità superiore e in quantità non indifferente, 75mila tonnellate nel 2017. Ed è uno dei simboli del capoluogo più interno della Campania. Tanto che dopo più di 160 anni, l'antico pastificio Rummo di Via dei Mulini è diventato parte del centro storico, a testimonianza di una storia che rende orgogliosi gli abitanti, iniziata da Antonio Rummo, il primo a capire il vantaggio economico della trasformazione del grano pugliese sulla strada di Napoli che passava appunto per Benevento. Con dedizione e passione, i Rummo hanno perfezionato un metodo esclusivo, la Lenta Lavorazione®, che garantisce una pasta dall'eccezionale tenuta alla cottura, grazie all'aumento dei tempi d'impasto e alla ricerca dell'eccellenza in ogni fase della lavorazione, mantenendo inalterate le proprietà organolettiche della semola di qualità superiore. Il pastificio di Benevento ha un'ampia gamma di formati, oltre 100: dai famosi Spaghetti grossi n. 5 agli esclusivi Fusillotti® e Maccheroncelli rigati® (formati tipici ai quali gli artigiani trafilai della casa campana hanno aggiunto un pizzico di creatività e di originale sapienza), passando per le moderne linee Biologiche-Integrali e Gluten Free, dedicate a quanti sono alla ricerca di piatti sani ed equilibrati, senza rinunciare al piacere che solo una grande pasta sa dare. Al Cibus 2018 (Padiglione 05 stand G 046), Rummo presenterà due novità di prodotto. La prima è rappresentata dagli Spaghettoni Grossi n. 220: con il loro spessore superiore (ben 2.20 mm), che ricorda quello della pasta fatta in casa hanno una tenuta alla cottura inimitabile grazie alla già citata Lenta Lavorazione® e garantiscono una consistenza omogenea sia nella loro parte più esterna che nell'anima interna. La seconda novità è una linea di formati realizzati con farine a base di legumi e riso integrale: Pasta ai Ceci di Toscana e Riso Integrale e Pasta alle Lenticchie Rosse e Riso Integrale. Prodotta in quattro formati (Penne rigate, Maccheroncelli Fusilli, e Pennette), è naturalmente gluten free nonchè fonte di proteine vegetali e povera di grassi saturi. Grazie anche alle fibre del riso, rappresentano un alimento sano e bilanciato spiega Daniele Proietti, responsabile marketing di Rummo ma per un'azienda innovativa e tradizionale al tempo stesso come la nostra, la cosa che ci rende più orgogliosi è l'aver realizzato una pasta che nonostante materie prime diverse e meno semplici da lavorare, la pasta ha la stessa consistenza di quella classica . Tra le tante peculiarità, Rummo può vantarne una davvero fuori dal comune: è l'unica pasta al mondo ad avere certificato la sua tenuta alla cottura (per il Bureau Veritas N. 385/003). Ogni formato di pasta viene controllato e sottoposto a prove di laboratorio e di assaggio da parte di due chef per verificarne la rispondenza alle caratteristiche certificate: il risultato è un prodotto che garantisce la stessa tenacità in maniera costante nel tempo. Perché, al di là delle battute, la pasta al dente per un appassionato (ormai non solo italiano) è una cosa seria.

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