La Russa: «Cannavaro come si permette?» Ancelotti: «Da noi cultura sbagliata»

L’Italia? Una nazionale antipatica. Questo il rischio che sta rischiando di correre la formazione di Marcello Lippi. Convocazioni che non sono piaciute alla maggioranza degli italiani e dichiarazioni, forse, fuoriluogo. Così gli azzurri si sono avvicinati al mondiale sudafricano, portandosi dall’altra parte dell’emisfero anche un coro di critiche. Ieri è stato il turno del ministro La Russa. «Cannavaro questa volta ha sbagliato. Come si permette il capitano della Nazionale di dire che l’Italia è un Paese ridicolo?». Dura la critica del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ai microfoni di Sky, nei confronti del calciatore, intervenuto nei giorni scorsi sulla polemica per i tagli a ingaggi e premi al mondo del calcio proposti dal ministro Calderoli. La Russa ha parlato anche delle scelte del ct: «Stavolta Lippi è isolato rispetto alla maggioranza degli italiani. Avrebbe potuto portare uno tra Cassano e Totti». «Avrebbe potuto portare anche qualche giocatore dell’Inter - aggiunge il ministro, noto tifoso nerazzurro -. C’è Balotelli e anche Thiago Motta che potrebbe essere italiano, come lo è Camoranesi».
Anche Ancelotti - ai microfoni di Piero Chiambretti - è intervenuto sull’argomento: «Italia antipatica? Colpa di una cultura che deve cambiare. In Inghilterra, ad esempio, la nazionale viene prima di tutto».

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