Sacha Baron Cohen fa da guida turistica ai Simpson in Israele

Una puntata del celebre cartone animato americano sarà ambientata in medio oriente

Sarà l'attore comico britannico Sacha Baron Cohen - famoso per i suoi personaggi di successo come Borat, il giornalista kazako, e Bruno, il giornalista di moda gay austriaco - a fare da guida turistica in Israele ai Simpson, nell'episodio del popolare cartone animato che andrà probabilmente in onda negli Stati Uniti il prossimo 28 marzo. Lo riporta il sito web del quotidiano israeliano Haaretz.
In passato già altri episodi dei Simpson hanno trattato temi legati all'ebraismo e al conflitto mediorientale. Ma soltanto nella 21esima serie del cartone Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie visiteranno Israele e incontreranno una scontrosa guida turistica israeliana, impersonata per l'occasione dal comico britannico. Nell'episodio, Homer svilupperà la sindrome di Gerusalemme e inizierà a credere di essere il Messia. Il produttore dei Simpson, Al Jean, ha anticipato al settimanale Entertainment Weekly che Baron Cohen avrà uno scambio vivace di battute con Marge Simpson: «(Baron Cohen) cerca di ottenere un valutazione positiva sul suo servizio da Marge, e lei gli dice: "Come popolo siete aggressivi. Lui replica": "Che vuoi dire come popolo? Dovresti provare ad avere la Siria come vicino! Voi cosa avete, il Canada?"».
La puntata - il cui titolo originale, The Greatest Story Ever Dòhed, riprende la tipica esclamazione di Homer Simpson, »DòH!« - sarà trasmessa durante la Domenica delle Palme 2010. «È uno show che tutte le religioni possono guardare insieme, e sentirsene ugualmente offese», ha commentato con una nota di sarcasmo il produttore Al Jean.