"Ho chiamato il padre di Davide Cavallo nei giorni scorsi. Si possono fare due cose: certamente dargli un riconoscimento, oppure l'idea che ho passato al padre è che lui potrebbe essere uno straordinario testimone insieme a noi, di un certo modo di essere e potrebbe essere una cosa non bipartisan, di più. Non voglio forzarlo, perché evidentemente ha fatto un gesto anche forte emotivamente, però vi tengo informati quando il padre mi risponde". Lo ha affermato il sindaco Giuseppe Sala, intervenendo in Consiglio comunale, dopo che il consigliere di Fratelli d'Italia Michele Mardegan, aveva sottolineato il "coraggio" dimostrato dal ragazzo, accoltellato in Corso Como lo scorso 12 ottobre, che "abbracciando chi gli ha rovinato la vita ha creato le condizioni per una riappacificazione".
Il consigliere di FdI aveva anche auspicato un "giusto risalto" del gesto del giovane. "Chiedo alla presidenza del Consiglio comunale - si ci fosse ilpremio cittadino dell'anno certamente questo ragazzo l'avrebbe guadagnato, non esiste questo premio - se non sia il caso magari di invitarlo qui. Ha dimostrato a tutti noi di avere quell'umanità di cui abbiamo estremamente". Nei giorni scorsi Salvo Cavallo, padre di Davide aveva scritto una lettera dopo la sentenza emessa dal gup di nel processo con rito abbreviato a carico di Alessandro Chiani e Ahmed Atia, i due maggiorenni imputati per l'accoltellamento: " Il perdono non cancella il male subìto, non restituisce la salute perduta e non elimina le responsabilità- aveva scritto- Ma impedisce all'odio di continuare a distruggere altre vite e di generare altro dolore. Quello che abbiamo vissuto è qualcosa che nessun genitore dovrebbe mai vedere.
Mio figlio Davide porterà per sempre sul corpo e nella vita le conseguenze di quella notte: l'accoltellamento gli ha causato gravissimi danni e un'invalidità permanente che cambierà ogni suo giorno futuroDavide ha scelto di parlare agli imputati, e loro hanno chiesto scusa con parole sincere e profonde. In quel momento ho visto mio figlio liberarsi di un peso enorme".