Alitosi, cos'è e come combatterla

Quello dell'alito cattivo è un problema che riguarda tante persone senza distinzione di sesso e di età. La visita dallo specialista rimane il primo consiglio da seguire ma ci sono anche degli accorgimenti utili e semplici da applicare

Un problema molto diffuso che non guarda in faccia sesso ed età e che potrebbe nascondere problemi più seri rispetto a quelli più evidenti. Stiamo parlando dell’alitosi. Si tratta di quella situazione in cui si soffre dello sgradevole odore dell’alito in modo non occasionale ma persistente. Un problema che spesse volte ha alla sua base delle cattive abitudini igieniche ed alimentari ma può essere legato anche a delle patologie da non sottovalutare.

Cause

Si tratta di un problema che, il più delle volte, trae origine da uno stile di vita sregolato e superficiale non solo a tavola ma anche per quanto concerne l’igiene orale. Cibi pesanti mangiati con una certa frequenza assieme al fumo e all’alcol, contribuiscono ad appesantire l’alito pur spazzolando i denti tre volte al giorno. Se una cattiva alimentazione dovesse essere accompagnata anche da una scarsa igiene orale, la situazione potrebbe generare appunto l’alitosi.

Il campanello dall’arme però inizia a farsi sentire quando, nonostante un’alimentazione più o meno corretta e un’attenta igiene orale, il cattivo odore si fa presente e permane. In questi casi potrebbero essere presenti patologie come carie, eccessivo tartaro, piorrea, colite, gastrite, rinite, sinusite, tonsillite,polmonite e fibrosi cistica. La causa potrebbe essere legata anche alla rottura di capsule e ponti.

Rimedi

Chi si ritrova di fronte a questo problema il primo rimedio che applica per correre ai ripari è generalmente quello legato al consumo di caramelle, gomme da masticare o spray. Il problema con queste soluzioni viene stemperato soltanto a livello temporale senza andare alla fonte che origina il disturbo. Quello che invece occorre fare è recarsi innanzitutto dal dentista per una visita specialistica. Soltanto in questo modo si potrà sapere se alla base di tutto ci sono dei problemi legati a delle carie o ad altre situazioni la cui competenza ricade nella professionalità di altri specialisti. Rimane comunque una buona abitudine e un buon consiglio quello di lavare i denti alla fine di ogni pasto utilizzando anche il filo interdentale. Bere anche una certa quantità di acqua, 2 litri al giorno, può essere di aiuto a rendere moderato il problema.

Gli alimenti consigliati e quelli da evitare

In presenza di un problema legato al cattivo odore dell’alito, è consigliabile consumare alimenti come sedano, verdura e anche avocado. Quest’ultimo, noto per le sue capacità digestive, viene considerato un ottimo rimedio contro l’alitosi. Ottimi in tal senso anche le tisane al finocchio, all’anice a alla salvia. Molto utile anche se, a lungo andare potrebbe però macchiare i denti, è mettere un chicco di caffè sotto la lingua. Quello che bisogna invece assolutamente evitare è il consumo di aglio, cipolla e cibi che appesantiscono la digestione come alimenti grassi, speziati e fritture. Latte e derivati, seppur alimenti importanti per numerosi fattori, secondo il parere di alcuni esperti potrebbero favorire l’alitosi in quanto le proteine che contengono sono “ben gradite” ai batteri che determinano l’alitosi.

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