Scoppia un'altra bufera su Inter-Juve: cos'è successo a Vecino

Sparito l'audio della Var-Cam sul fallo di Vecino su Mandzukic poi costata l'espulsione al giocatore dell'Inter. La Procura di Bologna sta continuando ad indagare dopo la denuncia per diffamazione presentata dall'arbitro contro Le Iene

Scoppia un'altra bufera su Inter-Juve: cos'è successo a Vecino

Inter-Juventus dell'aprile del 2018 creò grande motivo di discussione per via di alcune decisioni errate di Daniele Orsato, direttore di gara di quella sfida, ma anche di Paolo Valeri Var di quell'infuocato derby d'Italia. Gli episodi da moviola furono molteplici: l'espulsione di Matias Vecino per un fallo su Mandzukic (comminata solo grazie alla rewiev del Var) e la mancata espulsione di Pjanic per doppia ammonizione che fece infuriare i nerazzurri.

Questa situazione ha creato imbarazzo dato che su questa vicenda ci volle vedere più chiaro anche la procura federale con le Iene che hanno portato alla luce alcune anomalie avvenute tra il direttore di gara e il Var con l'audio tra Orsato e la sala Var che è di fatto sparito. Non solo, però, dato che secondo l'inchiesta condotta dalle Iene, dopo la denuncia dell'ex procuratore federale Pecoraro, sembra sia sparito anche l'audio della Var-Cam sul fallo di Vecino su Mandzukic poi costato l'espulsione all'uruguaiano. Queste anomalie con tanto di filmati sono stati inviati alla Procura di Bologna, che sta indagando dopo la denuncia per diffamazione presentata dall'arbitro contro il programma di Italia 1.

La ricostruzione

Vecino interviene in maniera incauta nei confronti di Mandzukic e l'arbitro lo ammonisce. Richiamato da Valeri a rivedere le immagini, però, il fischietto di Schio torna indietro ed espelle il giocatore dell'Inter. Secondo quanto fatto venire a galla dalle Iene, però, le immagini di questo momento non ci sono. Si vede Orsato fermo mentre con la mano sinistra sistema l’auricolare sull’orecchio e sta comunicando con il Var Paolo Valeri. Decide di rivedere il contrasto al monitor a bordo campo, gli bastano dieci secondi per cambiare idea: "Lo prende dritto sulla tibia, l’intervento non è bellissimo", dice Valeri, e Orsato: "Rallenta adesso, c…, è rosso questo Paolo". Così torna sui suoi passi ed espelle il giocatore dell'Inter cambiando la decisione.

Le anomalie sono rappresentate dal fatto che delle otto cartelle acquisite dalla Procura di Bologna, che indaga sulla vicenda dopo la querela al programma di Orsato, Valeri e del designatore Nicola Rizzoli. Ci sono però altre stranezze, però, anche relativamente l’espulsione di Vecino perchè sono infatti sparite le immagini della cosiddetta Var Cam, la telecamera che registra ciò che accade all’interno della sala Var.

Non c’è quindi il video di Var e arbitro che parlano della decisione da rivedere, di come e perché l’intervento del centrocampista dell’Inter sia da rosso e non da giallo. E ancora: il file della camera Main, la prima ad essere archiviata per ogni episodio in quanto riprende il campo dalla tribuna senza interruzioni per replay o altro, è trenta secondi più corto rispetto a quelli delle altre telecamere (5’ invece che 5’30’’). La durata solitamente è identica per tutte.

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