Delirium tremens, quali sono le cause e come si manifesta

Si tratta di una vera e propria emergenza medica. Il disturbo se non trattato per tempo, infatti, può condurre al decesso

Il termine deriva dal latino e significa letteralmente 'delirio tremante'. Il delirium tremens è un disturbo psicotico acuto della sindrome di astinenza alcolica. Rientra fra le patologie alcol correlate e colpisce prevalentemente gli adulti di mezza età. Nei soggetti affetti da alcolismo cronico questa condizione, solitamente, esordisce 48-72 ore dopo la riduzione o la sospensione del consumo di bevande alcoliche. Negli alcolisti gli effetti deleteri dell'assunzione di alcol (o etanolo) sono legati all'azione dello stesso. Questa sostanza deprime innanzitutto il sistema nervoso centrale. Una volta ingerita, poi, pur venendo assorbita repentinamente a livello di stomaco e di intestino, si raccoglie in maggiori quantità nel fegato e nel cervello causando, spesso, danni irreversibili e di una certa entità.

Le cause del delirium tremens non sono ancora state chiarite del tutto. Come già accennato, si sa che si tratta di una reazione patologica associata all'assunzione protratta di quantità eccessive di alcol. La dipendenza alcolica, tipica degli alcolisti cronici, è caratterizzata da un comportamento ossessivo di ricerca smodata di bevande alcoliche e da assuefazione e tolleranza. Una brusca interruzione del consumo di etanolo genera, quindi, la cosdidetta sindrome di astinenza. La comparsa del delirium tremens, tuttavia, può essere scatenata anche da altri fattori tra cui: stati febbrili, interventi chirurgici, grandi sforzi fisici, malattie infettive, traumi fisici e psichici.

Il delirium tremens è di norma preceduto da una serie di sintomi prodromici (predelirium o delirium latente). Alla fase prodromica segue il delirio acuto, durante il quale le manifestazioni diventano estreme e si assiste a un peggioramento delle condizioni di salute del paziente. Inizialmente il soggetto, anche se vigile, presenta svariati segni clinici: tachicardia, ipertermia, attacchi di ansia, sudorazione profusa, atassia, tremore, irrequietezza motoria, vertigini. Successivamente iniziano a comparire le allucinazioni, soprattutto visive e a contenuto terrificante. Il tremore che si accompagna al delirio è continuo e violento. Possibili complicanze includono: disturbi gastro-intestinali, difficoltà nell'urinare, sindrome epato-renale, crisi epilettiche, disidratazione e squilibrio elettrolitico.

Il delirium tremens è una vera e propria emergenza medica e necessita di un ricovero urgente in ospedale. Nel 30% dei pazienti non trattati può subentrare il decesso, in particolar modo per insufficienza circolatoria. Nel 5-10% dei casi questa condizione risulta fatale, nonostante la terapia adeguata. Durante il decorso, generalmente autolimitante, è fondamentale tenere sotto controllo le condizioni generali del malato che va reidratato e alimentato in maniera adeguata. Si devono inoltre escludere altre condizioni associate, come l'epatite alcolica, l'ematoma subdurale, i disturbi renali e le alterazioni elettrolitiche. Fino alla completa scomparsa dei sintomi (di solito entro 12-24 ore dalla fase acuta) è prevista la somministrazione di vitamine del gruppo B, antipsicotici e benzodiazepine.

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