Alla ricerca di una gravidanza? Attenzione alla dieta

Ai fini del concepimento, l’alimentazione può giocare un ruolo importante. I nutrizionisti consigliano antiossidanti, vitamine e sali minerali in grado di aiutare l’ovulazione

La dieta del concepimento, gli alimenti alleati della fertilità

Tra alimentazione e concepimento vi è un forte legame dimostrato da diversi studi scientifici. Una dieta sana ricca di antiossidanti preziosi è in grado di agire positivamente sull’azione di ovociti e spermatozoi. Quest’ultima, combinata con uno stile di vita tranquillo che contempla una regolare attività fisica, è di vitale importanza per chi desidera avere un figlio.

A sostenere ciò è una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Nutritional & Enviromental Medicine basata su un'osservazione delle abitudini alimentari di 367 coppie di età compresa tra i 34 e i 36 anni con problemi di infertilità. I risultati ottenuti in tre anni hanno dimostrato che vi sono alimenti che aiutano a concepire e altri no.

La dieta mediterranea è quella più contemplata ai fini del concepimento. A dimostrarlo è uno studio condotto dall’Università di Atene; secondo i ricercatori, le donne che nei mesi precedenti alla fecondazione assistita hanno seguito questo tipo di regime alimentare hanno aumentato la possibilità del 65-68% di rimanere incinte.

Quali sono i cibi pro-concepimento

Per stimolare l’ovulazione vi sono dei cibi consigliati dai nutrizionisti. Tra i molti necessari per bilanciare i nutrienti indispensabili, questi sono i fondamentali che non devono mancare nei mesi precedenti al concepimento:

  • legumi e cereali: apportano all’organismo preziose proteine di origine vegetale e sali minerali come zinco, ferro e magnesio che svolgono un ruolo importante nella fertilità;
  • frutta secca: fonte zinco che consente di raggiungere il giusto livello ormonale ai fini del concepimento;
  • carote: ricche di vitamina A e betacarotene che garantiscono una corretta spermatogenesi;
  • salmone: ottima fonte di omega 3, vitamina B in primis la B9, nota come acido folico che gioca un ruolo fondamentale per la formazione del feto prevenendo malformazioni come la spina bifida;
  • latte e derivati: apporta il calcio che il feto assorbirà durante la gravidanza;
  • uova: soprattutto il loro tuorlo è ricco di vitamina E e ferro, importanti per la formazione delle membrane cellulari;
  • pomodori: contengono il licopene che aiuta l’endometrio ad accogliere efficacemente la gravidanza;
  • vegetali a foglia verde: spinaci, rucola, lattuga consumati ogni giorno, meglio crudi sono una riserva di acido folico, vitamina A e E che aiutano alla donna a produrre gli estrogeni;
  • agrumi: ricchi di vitamina C, svolge un’azione antiossidante mirata a salvaguardare il materiale genetico di ovuli e spermatozoi;
  • pasta e pane: i loro carboidrati a lenta digestione aiutano l’ovulazione e il concepimento;
  • acqua: permette di mantenere la giusta idratazione. Si consiglia di berne almeno un litro e mezzo al giorno.

I cibi da evitare se si cerca una gravidanza

Se si vuole diventare mamme bisognerebbe bandire abitudini alimentari non salutari, come l’eccessivo consumo di alcol, tabacco e caffeina. Tra i cibi considerati “nemici del concepimento” vi sono la carne rossa, i formaggi grassi, i cibi fritti, l’olio di palma, la margarina.

Da evitare, inoltre, sono gli alimenti ricchi di conservanti o coloranti come cibi in scatola, sughi pronti, salse. Altro dettaglio di massima importanza, quando si acquistano verdure e ortaggi bisognerebbe evitare quelli che sono stati esposti a fitofarmaci o agenti inquinanti, preferendo le colture biologiche certificate che non impiegano prodotti potenzialmente pericolosi per la salute.