Influenza: tutti i falsi miti sulla malattia stagionale

L'influenza di stagione è circondata da informazioni che spesso non ricalcano il vero: una serie di miti e leggende che è bene sfatare

Influenza: tutti i falsi miti sulla malattia stagionale

Appuntamento stagionale ricorrente, l'influenza torna ogni anno a insidiare la salute di grandi e piccini: per contrastarla è importante consultare il medico di fiducia evitando il fai da te. Ma da sempre sopravvivono indicazioni, falsi miti e leggende popolari che arricchiscono il bagaglio di questa condizione, orientando le scelte nei confronti dei rimedi più importanti. Alcuni studi hanno elencato tutte quelle che sono considerate inesattezze o imprecisioni, che da sempre incidono sul percorso di guarigione, come ha specificato Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano e direttore sanitario IRCCS Galeazzi di Milano.

  • Spremuta: berne una al giorno può aiutare davvero a combattere il raffreddore, perché è una ricarica di vitamina C utile a rafforzare il sistema immunitario, senza eccedere per non favorire l'acidità di stomaco;
  • Sonno ristoratore: riposare agevola il corpo a ricaricare le energie, aumentando il lavoro delle difese immunitarie e permettendo all'infiammazione di fare il suo corso;
  • Malanni di stagione: non sempre ci si ammala ogni anno, subendo l'impatto dato dal virus di stagione, ma è probabile che uno dei tanti presenti nell'ambiente possa favorire uno stato leggero di malessere;
  • Latte: una tazza di latte per combattere il virus? Nulla di più falso: la bevanda calda è un semplice rimedio casalingo in grado di alleviare le irritazioni delle vie respiratorie;
  • Legge dei tre giorni: questo mito vuole il malato ormai libero da virus e quindi non più contagioso, una teoria affascinante e spesso vera, se agevolata da una serie di accorgimenti igienici. La regola però non vale con i più piccoli, che possono diffondere il virus anche a lungo;
  • Antipiretico e febbre: tanti i miti che circondano questo rimedio, spesso si suggerisce un'assunzione repentina anche se la febbre è bassa. Nulla di più sbagliato, perché è indicato solo quando la temperatura supera i 38°, così da permettere al corpo di contrastare in autonomia l'infezione;
  • Antibiotico: non sempre bisogna ricorrere a questo rimedio, in particolare se si è colpiti da raffreddore e influenza causate dal virus stagionale. L'antibiotico è efficace contro i batteri, non contro i virus;
  • Sport: l'attività fisica rende più forti gli anticorpi e le difese immunitarie, ma non bisogna eccedere per non ottenere l'effetto contrario;
  • Brodo caldo: un vero toccasana quando si è malati e frebbricitanti, ma alcuni studi suggerisco l'assunzione di quello di carne, perché maggiormente benefico per la ricostruzione delle cellule danneggiate dall'attacco influenzale;
  • Vaccino: in grado di combattere il virus stagionale, però non riesce a proteggere completamente il corpo da tutti i virus parainfluenzali presenti durante l'anno. Sicuramente vaccinarsi riduce la possibilità di ammalarsi.

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