Listeria, come consumare i surgelati in sicurezza

La listeria è un batterio che causa intossicazioni, ma con pochi e semplici accorgimenti è possibile prevenire ogni rischio

Listeria, come consumare i surgelati in sicurezza

Impazza in tutta Europa l'allarme listeria, il batterio individuato in molti prodotti surgelati. In Italia sono stati ritirati anche una serie di minestroni Findus, mentre Lidl ha richiamato alcuni prodotti a marchio Freshona.

La listeria consiste in una famiglia di batteri composta da dieci specie. Tra queste, la listeria monocytogenes provoca la listeriosi, una malattia che colpisce l'uomo e gli animali con sintomi prevalentemente di tipo gastrointestinale. La trasmissione avviene sia attraverso il consumo di cibo o mangime contaminato, sia - ma questi sono casi assai più rari - tramite contatto con animali e persone infette.

Il Ministero della salute e la Coldiretti hanno invitato alla calma. In linea di massima il consumatore deve verificare sulla confezione acquistata il marchio, il nome del produttore, i lotti di produzione e riportare al punto vendita il prodotto incriminato. È bene tuttavia prestare attenzione ad alcuni accorgimenti:

1. Cuocere sempre gli alimenti. Il calore, infatti, uccide il microrganismo;

2. Lavare accuratamente frutta e verdura prima di consumarla;

3. Conservare in frigo tutti gli alimenti freschi;

4. Riporre gli alimenti in appositi contenitori chiusi;

5. Evitare di mangiare carne cruda, formaggi prodotti con latte pastorizzato e prodotti affumicati;

6. Non scongelare sotto l'acqua calda gli alimenti né mangiarli dopo la data di scadenza;

7. Pulire e disinfettare frequentemente il frigorifero e il congelatore

Qualora la listeria fosse già presente nei cibi pronti, l'Organizzazione mondiale della sanità consiglia di tenere bassa la temperatura del frigorifero - inferiore a 5 °C - al fine di limitare la potenziale crescita di batteri.

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