Smettere di far sesso fa male: l'astinenza è dannosa per la salute

Una sana attività sessuale aiuta l'organismo a mantenersi giovane e a tenere lontani molti problemi di salute. L'astinenza, secondo uno studio, è legata a malattie cardiache e altri disturbi

Fare sesso, oltre che essere piacevole, aiuta a mantenersi giovani e a tenere lontani i problemi di salute; la mancanza, invece, comporta rischi che vanno dallo sviluppo di malattie cardiache alla crescita del cervello più lenta del normale.

A sostegno di questa tesi c'è uno studio del 2005, pubblicato sulla rivista Biological Psychology. Quando si fa sesso aumenterebbero dunque le endorfine e l'ormone ossitocina, ovvero gli ormoni della felicità che combattono la depressione. Proprio l'ossitocina compenserebbe gli effetti del cortisolo che genera stress. Secondo la Wilkes University in Pennsylvania le persone che fanno sesso due volte a settimana producono il 30% di immunoglobina A in più rispetto a chi pratica l'astinenza.

Dunque, fare sesso due volte a settimana dimezzerebbe anche la possibilità di ostruzione delle arterie rispetto a chi lo fa solo una volta al mese, andando così incontro a malattie cardiache. Chi lo fa regolarmente avrebbe anche una migliore circolazione e vasi sanguigni più sani. Inoltre, chi fa poca pratica sessuale avrebbe una crescita del cervello più lenta; in questa direzione sono stati condotti alcuni studi dalle università di Oxford e Coventry.

Gli studiosi hanno scoperto come chi fa regolarmente sesso abbia ottenuto punteggi più alti per quanto concerne la capacità di conversazione e di percepire visivamente gli oggetti. Un altro studio sui topi ha constatato come quelli più anziani avrebbero prodotto nuove cellule cerebrali dopo l'accoppiamento. Restando sempre nell'ambito sessuale, uno studio americano del 2008 ha dimostrato come non fare sesso per molto tempo renda più difficile ottenere un'erezione, e quindi un problema di disfunzione erettile.

Inoltre, l'altro rischio dell'astinenza per l'uomo è quello di sviluppare il cancro alla prostata; si è visto, infatti, come gli uomini che eiaculano 21 o più volte all'anno avrebbero avuto un rischio inferiore del 33% di sviluppare il cancro alla prostata. I ricercatori hanno dunque ipotizzato come gli orgasmi ne ridurrebbero il rischio, diminuendo lo stress e regolando il metabolismo delle cellule.

Anche la donna può andare incontro a problemi dal punto di vista sessuale se non si mantiene in forma sotto le lenzuola. Infatti, con una pausa piuttosto lunga dall'attività sessuale, la vagina può anche non lubrificarsi correttamente e questo sarebbe direttamente collegato alla mancanza di estrogeni, verificandosi in particolare nelle donne più avanti con l'età. Infine, l'ultimo dato mette in cattiva luce i film e video porno poiché, sempre secondo gli esperti, la loro visione frequente desensibilizzerebbe gli uomini allo stimolo sessuale, rendendoli incapaci di eccitarsi tra le lenzuola con la propria partner.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.