Salute

Stress, in gravidanza può ostacolare lo sviluppo cognitivo del bambino

Dai risultati dello studio è emerso che il supporto psicologico per le donne in dolce attesa è importante al fine di ridurre il loro stato di tensione psicofisica

Stress, in gravidanza può ostacolare lo sviluppo cognitivo del bambino

Gli scienziati del Children's National Hospital hanno cercato di far luce per la prima volta sul legame tra l'alterato sviluppo del cervello fetale e le conseguenze dello sviluppo cognitivo a lungo termine per i feti esposti ad alti livelli di stress durante la gravidanza. Lo studio, coordinato da Catherine Limperopoulos, Ph.D. e direttrice del Developing Brain Institute at Children's National, è stato pubblicato su "JAMA Network Open". Indipendentemente dallo status socioeconomico, circa una donna incinta su quattro soffre di sintomi legati allo stress. La relazione fra alterato sviluppo del cervello fetale, disagio psicologico materno ed esiti dello sviluppo neurologico a lungo termine rimane ancora sconosciuta.

Tutte le partecipanti erano sane, la maggior parte aveva un certo livello di istruzione e un lavoro. Per quantificare il livello di stress prenatale, l'ansia e la depressione, i ricercatori hanno utilizzato questionari auto-riferiti convalidati. I volumi cerebrali dei feti e il ripiegamento corticale sono stati misurati da immagini tridimensionali derivate da scansioni MRI. La creatina e la colina dei cervelli fetali sono state quantificate impiegando la spettroscopia di risonanza magnetica protonica. Il neurosviluppo infantile a 18 mesi, invece, è stato misurato usando scale e valutazioni convalidate.

Dai risultati è emerso che lo stress e l'ansia in gravidanza possono influenzare lo sviluppo del cervello dei bambini. Una volta cresciuti, non è raro che gli stessi sperimentino problemi socio-emotivi e difficoltà a stabilire relazioni positive con il prossimo. Secondo gli studiosi, l'identificazione delle donne incinte con elevati livelli di disagio psicologico può aiutare i medici a riconoscere quei bambini il cui sviluppo neurologico è a rischio e che, quindi, possono beneficiare di interventi precoci e mirati.

«Stiamo cercando di cambiare - affermano gli scienziati - il paradigma dell'assistenza sanitaria e di adottare dei cambiamenti in modo più ampio per supportare meglio le mamme. Ciò che è chiaro è che gli interventi repentini sono in grado di aiutare le gestanti a ridurre il loro stress e la sintomatologia ad esso associata». Il prossimo passo sarà quello di avviare nuove indagini con un campione più ampio di partecipanti. Ma quali sono le manifestazioni tipiche della tensione sperimentate dalle donne in dolce attesa?

  • Malessere generale;
  • Cambiamenti del sonno;
  • Dolori muscolari;
  • Mal di testa;
  • Nervosismo;
  • Facilità al pianto.
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