Samp senza mezze misure: viaggio all’inferno e ritorno

Un disastroso avvio con Olivera imbarazzante. Delvecchio inizia la rimonta-choc. Alla fine è 3-3

Samp senza mezze misure: viaggio all’inferno e ritorno

Federico Casabella

Che rimonta! Partita al cardiopalma al Ferraris dove la Sampdoria compie l'impresa. Imbambolata ed in preda all'avversario nei primi 45 minuti la squadra di Novellino va sotto di 3 gol per poi recuperare in maniera rocambolesca nella ripresa.
Alla prima occasione passa l'Udinese. 3': Di Natale recupera una palla sul vertice destro dell'area di rigore, ha tempo per sistemarsi e piazzare il colpo: batte Castellazzi sull'angolo opposto con un tiro a mezza altezza. Al 14' l'Udinese colpisce ancora. Di Natale dal fondo crossa per Iaquinta è 2-0. La lama calda entra nel panino di burro con molta meno facilità di quanto l'Udinese faccia con la difesa della Samp. Difesa blucerchiata in bambola e Asamoah fa 0-3 al 44'. Un minuto dopo Del vecchio accorcia. Nel secondo tempo la Samp dimostra caparbietà e gioca a testa bassa. L'assenza di lucidità e la rigidità del gioco di Novellino, però, «ingessano» oltremodo la squadra che trova comunque il gol del 3-2: punizione di Volpi al 23', la palla sembra facile preda di De Sanctis che però sbaglia il tempo e lascia entrare il pallone. Il 3-3 arriva al 31' con Flachi che in un batti e ribatti segna il gol del pareggio.
Castellazzi voto 6: si butta in ritardo sul primo gol, non ha grandi responsabilità sulla rete di Iaquinta, combina un clamoroso pasticcio con Maggio sullo 0-3. Ma è anche determinate perché, dalle sue parti, Di Natale e compagnia si presentano di continuo: sembra un tiro al bersaglio.
Maggio voto 5.5: difende bene e sceglie i tempi giusti per le progressioni, rare, in avanti. Dimostra di avere fiato da vendere e gioca d'anticipo su Asamoah. Ha enormi responsabilità sul terzo gol quando gioca con sufficienza e spiazza compagni di reparto e portiere. Ottimo nella ripresa quando propizia il pareggio della Samp dopo la sua incornata che si infrange contro la traversa.
Sala voto 5: difesa vulnerabile dalle sue parti. Quando una squadra si ritrova 0-3 dopo 40 minuti significa anche che chi deve difendere non lo sta facendo in maniera adeguata. Come tutti è più attento nella ripresa quando gli avversari mollano.
Palombo voto 6.5: canta e porta la croce. Si deve reinventare difensore centrale e non sbaglia quasi niente. Con il cambio Olivera- Falcone torna in cabina di regia. Serve per impostare il gioco ma, nel primo tempo, fa tutto da solo e per i miracoli non si è ancora attrezzato. La speranza è di vederlo sempre nel suo ruolo e non snaturato in difesa dove comunque gioca ottimamente. Regge per tutti i 90 minuti. Corsaro.
Zenoni voto 5.5: proposto ancora una volta nella inedita posizione di terzino sinistro è in serata no, come del resto tutti i suoi compagni di reparto. Si limita alla fase difensiva dove impatta un paio di volte con il gemello Damiano. Praterie per Iaquinta e Pinzi.
Olivera voto 4: il primo pallone che tocca è un regalo all'Udinese per un facile contropiede, cerca azioni personali con impossibili incursioni centrali che si spengono con recuperi della difesa. L'unica volta che riesce a scappare via, al 15', simula goffamente una caduta in area e rimedia il cartellino. Passa mezz'ora e viene sostituito. Imbarazzante.
(Dal 30'pt) Falcone voto 6 : controlla Iaquinta e usa anche le maniere forti. Gioca con convinzione ma sembra avvertire età e acciacchi.
Volpi voto 6: tra Pinzi e Muntari dimostra di non essere più un ragazzino. Corre come può ma arriva sempre un momento dopo l'avversario e spesso è costretto al fallo per non far scappare l'uomo. Quando nella ripresa l'Udinese cala, riprende in mano il pallino del gioco della Samp e riesce anche a mettere dentro il gol del 2-3 con la complicità di De Sanctis a cui scappa la palla dalle mani.
Delvecchio voto 6: parte male come tutti. Comincia a vedersi dal 30' del primo tempo quando Novellino lo sposta sulla destra avanzato tra il centrocampo e Flachi e Bonazzoli. Diventa l'unico uomo della Samp che crea qualche preoccupazione alla difesa bianconera già nel primo tempo. Nelle azioni di rimessa partecipa sempre. Bello lo stacco con il quale segna l'1-3.
(dal 41'st) Franceschini sv
Bonanni voto 6: è il più vivace tra i blucerchiati, cerca di saltare l'uomo, si propone a ripetizione, va sul fondo e crossa: cosa non da poco in questa avulsa Sampdoria. A Delvecchio serve il pallone della prima rete blucerchiata. Lascia il campo tra gli applausi.
(dal 15' st) Quagliarella sv
Flachi voto 6: lo tiene Felipe, un gigante per altezza e stazza in confronto al folletto blucerchiato. In 90' crea poco. Si vede solo nel finale quando nel parapiglia generale raccoglie il pallone sulla traversa colpita da Maggio e trova il gol del clamoroso 3-3. Redivivo.
Bonazzoli voto 5: non è ispirato e si avverte la sua mancanza in una squadra abituata a giocare con una torre che possa spizzicare palloni. Ben controllato da Natali è completamente nullo di testa e anche nelle rare conclusioni manca di precisione. Impegna De Sanctis solo una volta nel primo tempo. Opaco.