Sarà Mimmo Di Carlo a guidare la Samp in Champions League

Sarà Mimmo Di Carlo a guidare la Samp in Champions League

(...) il Catania non ha alcuna intenzione di lasciarlo andare via senza una contropartita e soprattutto l'ex giocatore blucerchiato, prima di martedì, e cioè prima dell'incontro con Massimo Moratti per la panchina dell'Inter, non avrebbe potuto dare una risposta definitiva alla Sampdoria.
Sampdoria che invece ha fretta perché c'è da allestire la squadra per il preliminare di Champions League che si disputerà il 17 agosto.
Ma chi è Mimmo Di Carlo? Dopo una carriera da giocatore (era nel Vicenza di Gasparin dirigente), ha intrapreso quella di allenatore piazzandosi primo a Coverciano, presentando una tesi sul movimento senza palla degli attaccanti e sui calci piazzati. Dopo un periodo all'interno del settore giovanile del Vicenza è passato al Mantova, in serie C2, dove è rimasto 4 anni. Dopo un anno al Parma, il 4 novembre 2008 Giuseppe Iachini viene esonerato dal presidente del Chievo Verona Luca Campedelli e al suo posto arriva proprio Di Carlo alla guida dei gialloblù, alla ricerca di una miracolosa salvezza. Prima un avvio stentato ma poi si conquista la permanenza di A grazie ad un ottimo girone di ritorno: nel nuovo anno, infatti, arrivano solamente tre sconfitte contro Fiorentina, Milan e Udinese a fronte di 5 vittorie (Reggina, Atalanta, Lazio, Palermo, Siena) e 10 pareggi (una curiosità: il 3 marzo è risultato il primo allenatore italiano di Serie A ad essere squalificato, per una giornata di campionato, per aver bestemmiato in campo).
Ora che però è arrivato il tecnico Gasparin e Tosi dovranno lavorare sul mercato. E ieri a questo proposito Garrone ha smentito il presunto patto di non belligeranza con l'ex ad Beppe Marotta e con la Juventus. Nell'incontro di passaggio di consegne tra lo stesso Marotta e i nuovi dirigenti Gasparin e Tosi, il direttore generale bianconero avrebbe promesso di non portar via alla Sampdoria i suoi tre gioielli, ma lo stesso Garrone ha smentito: «Nessun patto con Marotta».
I tre campioni, quindi, potrebbero lasciare la Sampdoria? «Vedremo dopo il turno preliminare di agosto - ha detto Garrone - diciamo che una parte importante del mercato si farà soprattutto nell'ultima settimana di agosto».
Appurato che Cassano non partirà, qualche dubbio in più a questo punto, esiste intorno a Pazzini e Palombo. Per le cessioni però c'è tempo, perché adesso si dovrà lavorare sugli acquisti: le due priorità restano il riscatto di Nicola Pozzi e il possibile rinnovo del prestito di Marco Storari dal Milan.
Gli uomini di mercato partiranno proprio da questo per delineare i piani del futuro blucerchiato, ma ovviamente una parola importante adesso spetterà proprio a Di Carlo.

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