Sbarca Adriano: «Che voglia di giocare con Totti»

È arrivato alle 13 di ieri all’aeroporto di Malpensa proveniente da San Paolo. Una polo rosa chiarissima che, ahilui, evidenziava una silhouette non proprio atletica, Adriano Leite Ribeiro è tornato in Italia per firmare per la Roma. Prima di arrivare nella sua nuova città, ha fatto tappa in quella che è stata la sua più o meno dal 2001 al 2009. Appesantita ma raggiante, la nuova scommessa giallorossa non si è sottratta ai taccuini dei giornalisti: «Sono felicissimo di tornare in Italia», ha detto in un italiano arrugginito ma accettabile. E poi un messaggio al suo futuro capitano: «La voglia di giocare con Totti? Tanta». Adriano sembra avere già capito i toni da usare nella capitale, e promette umiltà: «Devo lavorare tanto, devo fare dei grandi allenamenti e spero che vada tutto bene», ha detto l’attaccante brasiliano, che ha lasciato il Flamengo per legarsi al club giallorosso con un contratto che dovrebbe valere tre milioni e mezzo di euro a stagione per tre anni. Il primo impegno ufficiale con la maglia della Roma potrebbe essere la finale di Supercoppa di Lega contro l’Inter, la squadra che lanciò Adriano in Italia, il prossimo 21 agosto: «Un piacere, ho tantissimo rispetto per Moratti e per i giocatori», ha detto il brasiliano, che in patria è indagato dai magistrati di Rio de Janeiro per i suoi presunti collegamenti con un noto narcotrafficante della metropoli. Adriano è sospettato di avere trasferito una ingente somma di denaro al malvivente, attualmente ricercato per avere abbattuto un elicottero della polizia uccidendo tre persone.
Il giocatore ha trascorso la giornata di ieri a Milano per sistemare alcuni dettagli della sua vita personale, a cominciare dall’abitazione di San Fermo della Battaglia, a pochi chilometri da Como. Oggi le visite mediche, particolarmente importanti viste le preoccupazioni dell’entourage giallorosso per lo stato di forma di Adriano, e poi l’incontro con il presidente giallorosso Rosella Sensi, con cui dovrebbe firmare il contratto.
Un’altra buona notizia per la Roma è il rinnovo di Rodrigo Taddei, che ha firmato e resterà in giallorosso fino al 30 giugno 2014. Taddei guadagnerà 2,8 milioni lordi per i primi tre anni, 1,9 milioni lordi per l’ultimo, oltre ai premi previsti per tutta la durata del contratto. Inizialmente la società aveva proposto all’esterno brasiliano solo un triennale.
Altro fronte caldo quello societario. Ieri Italpetroli, società a cui fa capo la Roma, ha smentito che ci sia un’ipotesi di accordo con Unicredit, che vanta un credito di 320 milioni. «Si precisa che il tentativo di conciliazione delle parti è un passaggio - si legge in una nota di Italpetroli - previsto dal regolamento della Camera arbitrale presso la Camera di Commercio di Roma e, in tale contesto, si inquadra l’udienza prevista per il 23 prossimo venturo. Allo stato, nessuna ipotesi di accordo è stata definita con Unicredit e, qualora il tentativo di conciliazione non avesse esito positivo, all’udienza del 23 il procedimento arbitrale avrebbe la sua normale prosecuzione con la trattazione del merito della causa».

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