Sbarchi, presi tre scafisti: hanno speronato Gdf

Tre scafisti maltesi sono stati fermati dalla Guardia di Finanza di Pozzallo dopo un inseguimento in mare. I reati ipotizzati sono favoreggiamento dell’immigrazione e speronamento: hanno sbrcato 19 immigrati sulle coste italiane

Sbarchi, presi tre scafisti: hanno speronato Gdf

Ragusa - Diciannove migranti, 18 uomini e una donna, sono sbarcati la notte scorsa sulle coste di Punta Braccetto, nel Ragusano. Il gruppo è stato bloccato mentre cercava di allontanarsi dal litorale da militari della guardia costiera e della guardia di finanza. Controlli in mare hanno permesso di fermare un’imbarcazione con a bordo tre maltesi che gli investigatori ritengono possano essere gli "scafisti" che hanno portato in Sicilia i clandestini e che per questo sono stati fermati.

Inseguimento in mare
Gli scafisti fermati da personale della sezione operativa navale della guardia di finanza di Pozzallo e della squadra mobile della Questura di Ragusa sono Toseph Xerry, di 43 anni, Michael Aquilino, di 36, e Kurt Buhagiar, di 25. Sono accusati di avere fatto sbarcare a Punta Braccetto 18 uomini e una donna provenienti dal Corno d’Africa. I reati ipotizzati nei loro confronti sono favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, resistenza a nave da guerra e tentativo di speronaggio. Quest’ultima contestazione si riferisce al tentativo compiuto dall’equipaggio di presunti scafisti di speronare la motovedetta classe 6.000 Levriero della guardia di finanza durante l’inseguimento che si è concluso a 18 miglia dalla costa siciliana del natante Cigares, iscritto nel registro navale di Malta. Sulla vicenda guardia di finanza e squadra mobile terranno alle 12 una conferenza stampa nella Questura di Ragusa.