«La “scatola nera” è utile e fa risparmiare»

Un dispositivo per ridurre il costo dell'assicurazione Rc auto. È la «scatola nera» che, secondo il decreto legge sulla concorrenza e le liberalizzazioni approvato a gennaio, le compagnie dovrebbero proporre ai loro clienti per poter usufruire di sconti sui premi. Un oggetto che, a dispetto di quanto si potrebbe temere, non viola la privacy degli utenti.
«Va infatti subito precisato - spiega Domenico Petrone, presidente di Viasat, società leader italiana ed europea negli antifurti satellitari, che recentemente ha elaborato un “decalogo” di osservazioni e consigli per chi si appresta a varare le “specifiche tecniche” delle scatole nere - che questo dispositivo entra in funzione solo nel momento in cui avviene un sinistro. E invia alla centrale operativa, in modo crittato, dati come il giorno, l'ora, la località e la velocità a cui è avvenuto il sinistro». Insomma, niente che possa aiutare il «grande fratello» più di quanto già non facciano i cellulari o le carte magnetiche che usiamo ogni giorno. In questo periodo, come abbiamo già detto, si sta discutendo delle «specifiche tecniche» delle scatole nere che dovranno essere inserite nelle norme attuative del decreto.
«Poiché si è deciso di utilizzare il termine scatole nere - continua Petrone - molti pensano a tecnologie complicate e costose. In realtà parliamo di dispositivi analoghi agli antifurti satellitari che già esistono da qualche decennio». Il lato tecnico, insomma, potrebbe non essere il vero problema. Quanto, invece, potrebbero essere questioni più “politiche” come la decisione se il costo dei dispositivi (o il canone, nel caso di comodato d'uso) deve essere in capo alla compagnia o all'assicurato, e se, e in quale misura, devono essere praticati gli sconti sulle polizze. «I premi italiani - puntualizza Petrone - sono molto più elevati che negli altri Paesi, proprio a causa delle frodi che queste scatole nere si propongono di prevenire». L'abbattimento del numero delle frodi consentirebbe certamente alle compagnie di ridurre sensibilmente i propri costi operativi, creando i presupposti per un reale beneficio per il consumatore finale in termini di tariffe e costi tecnologici. Nel suo decalogo, infine, Viasat sottolinea come le scatole nere possano essere integrate con ulteriori funzionalità in grado di salvare la vita.
Già oggi alcuni antifurti satellitari consentono di comunicare in vivavoce con la centrale operativa. Possono inviare automaticamente un segnale per localizzare il mezzo in caso di sinistro e attivare immediatamente i soccorsi necessari.
Alcuni dispongono di pulsanti per inviare un allarme nell'eventualità di un'aggressione. C'è da chiedersi perché queste tecnologie non siano ancora diffuse massivamente quando i costi, limitati, risultano ripagati dai benefici che offrono.

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