Sci, da Campiglio a Pampeago piste aperte e tante novità

Grazie alle nevicate nuove aperture anticipate in molte ski-area del trentino. Nel comprensorio Fiemme Obereggen nuova seggiovia a 4 posti disegnata da Pininfarina e debutta il nuovo après ski “Loox” e che propone anche musica fino a notte fonda. Sul Latemar riapre "Epircher Laner" completamente ricostruito. Opere d'arte in alta quota al Parco Respirart

Dopo una settimana di nevicate diffuse sopra i 1000 m di quota in Trentino sono previste nuove aperture nelle skiarea questo weekend: otto le piste aperte a Passo Tonale, mentre rimane chiuso il Ghiacciaio Presena. A Madonna di Campiglio aperti piste e impianti del Grostè - dove si è sciato anche lo scorso weekend - e dello Spinale. Dal 30 novembre in poi l’intera area di Campiglio mentre il 5 dicembre è la data fissata per l’apertura di Pinzolo e Folgarida-Marilleva, collegamenti compresi. Apertura anticipata anche sull’Alpe Cimbra. Qui è possibile sciare sul carosello Fondo Piccolo - Passo Coe - Costa d’Agra – Pioverna - Valle delle Lanze e anche al Centro del fondo a Passo Coe.

Nella zona dolomitica a Pampeago aperta la pista Agnello e a Passo Rolle le seggiovie Ferrari e Paradiso. Oltre al Centro fondo di Passo Coe sono già agibili i centri di Vermiglio e San Pellegrino - Alochet. L’apertura degli impianti nelle principali stazioni delle Dolomiti Trentine rimane per ora confermata per il 30 novembre in Val di Fiemme (Cermis, Pampeago e Ski Center Latemar, Bellamonte - Alpe Lusia), a San Martino di Castrozza, Paganella e sul Monte Bondone. Nel primo weekend di dicembre invece apriranno le skiarea della Val di Fassa e prime discese anche a sull’Altopiano di Brentonico.

Come ogni stagione sono tante le novità per gli appassionati dello sci delle vacanze bianche. Diverse riguardano la Val di Fiemme e in particolare il comprensorio Fiemme Obereggen dove attuale seggiovia a 4 posti Reiterjoch sarà sostituita da una moderna seggiovia disegnata dallo studio internazionale di design Pininfarina. Il nuovo impianto, realizzato dalla ditta Leitner, è dotato di seggiole a 8 posti, per garantire agli sciatori una risalita comoda e veloce, dalle piste di Obereggen a quelle di Pampeago e quindi di Predazzo. La nuova Reiterjoch copre una distanza di 5 metri al secondo e per raggiungere le piste si impiegano appena due minuti. Oltre al rinnovo delle stazioni a valle e a monte, Pininfarina ha progettato anche le seggiole, combinando l’estetica con il massimo della sicurezza. Un innovativo dispositivo di sicurezza per bambini, infatti, assicura che anche i piccoli sciatori possano fluttuare in totale tranquillità verso il Passo di Pampeago. La seggiovia porta 2.400 persone all’ora. Lunga 604 metri, supera un dislivello di 172 metri.

Il carosello sciistico Ski Center Latemar ha ulteriormente potenziato l’impianto d’innevamento dell’intero comprensorio per garantire piste perfette da dicembre ad aprile inoltrato. Altra novità sul Latemar e il rifugio Epircher Laner, ricostruito rivisitando lo stile architettonico tradizionale. Il rifugio, in legno e pietra, accoglie gli sciatori in una calda un’atmosfera alpina e contemporanea, con sale da pranzo e terrazze disposte su due piani. A servire il rifugio un innovativo impianto di risalita telemix, con seggiovie e cabine sulla stessa fune e sedute riscaldate.

Cambia look la stazione a valle di Obereggen, dove il nuovo après skiLoox” intratterrà gli sciatori anche dopo il tramonto e propone eventi musicali fino a notte fonda. Design che ricorsa lo skyline del massiccio del Latemar, travi di legno e vetrata panoramica invitano alla stsoa e al relax: il nome Loox, deriva infatti da “Looking” e “Lux”, e si ispira alla vista a tutto tondo sulle Dolomiti e le Alpi occidentali e all concetto innovativo di illuminazione.

Oltre allo sci c’è l’arte sulla neve lungo la pista Agnello di Pampeago per un divertente ski-safari fotografico fra 16 opere d’arte visibili anche dalla seggiovia. Sono le opere d’arte del parco , il più alto al mondo. A bordo pista si incontrano un cavallo mitologico, una stella, una cornice, un grande occhio, un guardiano delle Dolomiti, un moschettone di granito, un gruppo di sedie sospese, un teatro, due sedute di design che “ricevono” energia dolomitica e una grande testa che incornicia il Latemar. L’installazione più recente, nata nell’estate 2019, è un’opera dedicata alla rinascita delle foreste. Il gruppo di artisti trentini Terrae ha voluto simboleggiare due forze della natura, quella distruttiva e quella di rinascita. L’opera, intitolata 29 ottobre 2018, evoca la tempesta Vaia che ha abbattuto diverse macchie di bosco nel Triveneto e anche in Val di Fiemme. Gli artisti hanno ricreato gli effetti del vento, assemblando i legni spezzati raccolti nelle vicinanze. L’opera si trova davanti al cavallo mitologico Sleipnir 47 dell’artista italo-svedese Duilio Forte, un po’ prima dello Chalet Caserina.