Leggi il settimanale

Biathlon, malore in gara per Tommaso Giacomel: cosa è successo

In testa dopo due poligoni perfetti, all’improvviso un dolore al fianco e il ritiro: ecco la problematica del biatleta di 25 anni

Biathlon, malore in gara per Tommaso Giacomel: cosa è successo

Era davanti a tutti, poi si è accasciato sulla neve a causa di un malore: si è dovuto ritirare Tommaso Giacomel, biatleta che gareggiava nella competizione della Mass Start (15 km maschile) ad Anteselva, mentre era al comando in solitaria nella competizione dei Giochi olimpici di Milano-Cortina.

Cosa è successo

Impeccabile e perfetto, il 25nne di Vipiteno si trovava davanti a tutti gli avversari dopo i primi due poligoni con zero errori ma poi ha rallentato di colpo, quasi passeggiando, nel corso del terzo giro. Costretto a fermarsi a bordo pista, secondo una nota della Fisi (Federazione italiana sport invernali) giunta poco dopo, Giacomel ha abbandonato la gara a causa di un improvviso dolore al fianco che gli ha impedito di respirare al meglio.

Come sta Giacomel

Da quel che trapela, le sue condizioni fisiche non destano preoccupazione e nelle prossime ore si saprà con certezza cosa ha costretto un atleta come Giacomel al ritiro. Il trentino si consola, si fa per dire, con la medaglia d’argento che ha conquistato con la staffetta mista ma i rimpianti sono molti. Dalla velocità con cui ha accusato il malore, si ipotizza che possa essersi verificato un problema alla milza.

Negli ultimi anni è venuto fuori tutto il talento di Giacomel che era tra gli uomini da battere del Biathlon italiano esploso: vicecampione in Coppa del mondo 2025/2026, conta sette podi e cinque vittorie tra cui una con la staffetta mista oltre a due secondi posti. I risultati, eccellenti, lo hanno messo al primo posto momentaneo della classifica sprint e in seconda posizione in quella generale.

Le rassicurazioni di Giacomel

Sto bene, se posso dire di stare bene dopo aver dovuto ritirarmi mentre ero in testa a una gara Olimpica...": sono rassicuranti le parole di Tommaso Giacomel ai tifosi sui suoi canali social dopo il ritiro dalla mass start di biathlon a Milano Cortina 2026. "Subito dopo la seconda sessione di tiro prona – spiega l'azzurro – il mio corpo ha smesso di funzionare correttamente e ho avuto grandi difficoltà a respirare e a muovermi, quindi ho dovuto fermarmi. È stata la sensazione peggiore che abbia mai provato in vita mia. Ho cercato di sciare molto lentamente nella prima parte del terzo giro, ma il mio corpo non mi permetteva più di sciare".

Inevitabile la delusione per come sono finiti i Giochi Olimpici in casa non spegne la voglia di rivalsa di Giacomel. "In questo momento mi passano per la testa mille pensieri: frustrazione, rabbia, delusione... È devastante. È devastante fermarsi, ma oggi non potevo fare nulla contro il mio stesso corpo. Non è assolutamente la fine dei Giochi che speravo, ma non mi arrenderò mai. Quattro anni volano veloci e ci riproverò in Francia. Nei prossimi giorni farò alcuni controlli medici per capire cosa è andato storto oggi... Vi terrò aggiornati. Grazie per il vostro straordinario sostegno".

Con il termine di Mass Start, la specialità dove era

impegnato oggi Giacomel, si intende una gara in cui tutti gli atleti e le atlete partono insieme e gareggiano contro gli avversari, a differenza di quelle tradizionali della pista lunga che si svolgono sul tempo e in batteria.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica